L’età giusta per iniziare una nuova attività…

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Ciao,

oggi vorrei parlarti di un argomento che molti, chissà perché, cercano di “scansare” con tutte le loro forze.

Si tratta dei presunti “limiti di età” che tutti noi, a ragione o a torto, crediamo di dover fissare, rispetto alle nostre possibilità di “intraprendere” qualcosa di nuovo…

Qualunque sia la nostra età, tendiamo a porre un limite alle nostre attività future.

Di solito, fissiamo questo limite circa dieci anni avanti a noi. Per cui, se ad esempio ora abbiamo 20 anni, crediamo di dover raggiungere i nostri traguardi definitivi a 30. Se ne abbiamo 30, li fissiamo a 40, e così via…

Già il fatto che questo limite varia solo in base all’età attuale e al tuo maggiore o minore grado di ottimismo, dovrebbe farti sospettare che qualcosa, in questo modo di pensare, non quadra!

Del resto, ti basterebbe guardarti attorno per trovare migliaia di esempi di persone che hanno avuto successo in età molto diverse, o che sono riusciti a ritrovare la propria strada dopo un tracollo nella loro professione precedente.

Puoi fare questa verifica con le persone dello spettacolo, i politici, gli artisti, i businessman e così via: infatti le loro vite sono sotto gli occhi di tutti. Non immagini però quanti casi del genere troveresti anche tra le persone “normali” (sconosciuti ai più, ma non certo ai loro colleghi e familiari).

In Internet ci sono persone che hanno “sfondato” a un’età sorprendentemente precoce, ma anche tanti che, molto più avanti negli anni, si sono lanciati in nuove attività, oppure hanno dato uno slancio inaspettato al loro business.

Possiamo allora affrontare la cosa in modo più ragionevole, tentando di fissare alcuni punti fermi.

Riguardo alle diverse età della vita umana, non dovremmo anzitutto parlare di “limiti”, ma piuttosto di caratteristiche diverse.

Consideriamo tutto ciò in uno scenario reale.

Al pensiero di dover iniziare una nuova attività, cos’è che ti preoccuperebbe di più?

Credo che il tuo primo pensiero sarebbe quello di non avere alcuna esperienza, rispetto ai tuoi concorrenti più navigati; e, se si trattasse di una attività offline, potrebbe anche essere così.

Magari hai trascorso 20 anni a vendere libri, ma non sai nulla dell’attività che vorresti fare oggi…mettiamo che sia la compravendita di immobili.

Saresti perciò costretto a competere con persone che hanno passato 20 anni a vendere immobili, oppure con altri più giovani, inesperti come te, ma che non devono preoccuparsi di portare avanti una famiglia!

Questa cosa, ovviamente, ti sembra un grosso svantaggio!

Da un altro punto di vista, però, se hai deciso di svolgere la tua nuova attività online, avresti molti più punti a tuo favore!

Anzitutto, secondo le buone regole del Nuovo Internet Marketing, non avrai certo scelto un campo di attività nel quale sei un “pivello”.

Iniziare un’attività online non è un salto nel buio, ma un modo diverso di utilizzare competenze nelle quali ti senti già forte.

In questo caso, le caratteristiche di un uomo o una donna “di mezza età” sarebbero un grosso vantaggio!

Più lunghe e intense sono state le tue esperienze nella vita e nel lavoro, più sarai capace di dare un taglio molto personale, direi quasi unico, alle informazioni che offrirai ai tuoi futuri clienti.

Nelle tecniche del Nuovo Internet Marketing, devi trasmettere passione, competenza, ma soprattutto personalità. E la personalità si crea col tempo, grazie al modo tutto tuo con cui hai imparato ciò che sai.

Devi mettere a frutto questa esperienza. Cerca perciò di usare la memoria a medio e lungo termine, che l’avanzare dell’età mette sempre più a tua disposizione! Offri ai tuoi futuri clienti degli esempi tratti dalla tua vita. Sfrutta l’abilità che hai maturato nel trattare con la gente. Alla tua età, sei diventato molto più bravo a capire cosa la gente vuole veramente!

Sei convinto adesso? Tutte queste qualità non sono appannaggio solo dei giovani. Il punto infatti, è la qualità della tua esperienza. È questo che fa la differenza in Internet.

Ci sono alcuni giovani che hanno vissuto così intensamente il loro lavoro da maturare un background invidiabile, capace di attirare clienti come mosche al miele.

Ma, ovviamente, ci sono molte più persone avanti con gli anni che hanno sviluppato un bagaglio di esperienze analoghe.

In entrambi i casi, si tratta di imparare a sfruttare al meglio la propria storia personale, cercando di farla diventare una attrattiva irresistibile per chiunque.

Come vedi, l’età non c’entra proprio nulla…
Morale della favola: non è mai troppo tardi per iniziare una nuova attività!
L’età migliore… è quella che hai proprio adesso!

Con i miei saluti più cordiali,
Italo Cillo.

Risorse per approfondire:

http://www.Miglioriamo.it/leottoleggi

http://www.Miglioriamo.it/infoprodotti

http://www.NuovoInternetMarketing.it

http://www.Autoresponder.it

29 ott 2008

Articoli Prosperità

14 Commenti

  1. Ciao Italo

    Io ho 56 anni, ho l’età giusta………..
    Questa si che è una bella notizia.

    Grazie

     
  2. E si, scusatemi tanto, ma è proprio vero che non ci sono regole riguardo all’età!!! Lo sostengo con tutte le mie forze e ci credo veramente.
    Io ho 46 anni e non mi sento affatto relegata a qualche stereotipo legato all’età. Sapete quando mi rendo conto che tante donne si sentono già “di mezza età”? Quando sento che si lamentano di acciacchi e disagi “dovuti all’età”.
    Giuro che io ogni volta mi devo fermare e fare un pò di conti per capire a cosa si riferiscono. Ho un sacco di amici, con pessime abitudini, che considerano il mal di schiena una cosa dovuta all’età!!!!! Per me è folle…….curati e risolvilo, ecco come si deve fare. Inoltre ho iniziato una attività nuova e auguro a tutti di farlo. Un’energia, un entusiasmo per i quali vale davvero la pena di vivere. Quando un collega della mia età mi ha detto ieri che sono 16 anni che è in quell’ufficio mi si è stretto il cuore: poveretto se è molto irascibile, a volte insopportabile, ha i suoi motivi. Sarò più comprensiva. Un uomo che pensa, dopo 16 anni di dover rimanere lì per altri venti anni non può certo essere gioioso.
    Ma non è tanto restare lì che trovo triste, anzi, è IL PENSIERO DI NON POTER FARE DIVERSAMENTE, A QUESTA ETA’ DI NON POTER PIU’ CAMBIARE.

    Sono sicura che è questo che lo schiaccia, perchè non è quello che fai che conta, ma come lo vivi.

    Scusate, ma considero tutto questo un argomento scottante, e una trappola infernale per molte persone, per questo mi prende molto. Un salutone a tutti

    Eleonora di natiperesserefeli.com

     
  3. Monica Billi scrive:

    Si, ho sempre pensato che l’età anagrafica non ha a che fare con quella esstenziale.
    Intendo proprio dire che all’età di 46 anni ho davvero intenzioni e progetti da qui ai miei prossimi 60..

     
  4. Ciao Italo,

    articolo azzeccato sia per contenuti che per per l’attualità.

    Ho deciso di cambiare completamente la mia vita lavorativa a 37 anni dopo 15 anni di lavoro statale “sicuro “e mediamente remunerato.

    Oggi ne ho 42 e in questi sette anni ho attraversato sia momenti ricchi di entusiasmo per la nuova vita, sia di vuoto assoluto per il venire meno delle precedenti “sicurezze”.

    Quando mi chiedono l’ora, spesso rispondo scherzando:-è l’ora giusta!

    Quest’ironia però supporta una consapevolezza profonda rispetto al fatto che siamo veramente sempre e solamente nel momento presente.

    Il corpo e la mente hanno le loro regole, circoscritte al mondo manifesto, ma la nostra essenza non ha limiti, età e tanto meno acciacchi.

    Quindi nel rispetto della nostra realtà di essere fatti di carne e ossa, credo che non ci sia un’età giusta per cominciare qualcosa di nuovo.

    Se quel qualcosa di nuovo è poi allineato alle leggi universali dell’Amore non possiamo che avere Successo.

    A te e a tutti i frequentatori del Blog un abbraccio dal cuore.

    Continua così.

    Ezio

     
  5. ventomago scrive:

    Mai dire “mai”…però capisco benissimo,e rispetto; tutte le donne che pur desiderando un cambiamento si sentono di “piombo”, quasi impossibilitate a muoversi…forse perchè “abbracciano” amorevolmente il loro karma ?
    Io ho 53 anni (fra due mesi) e sono convinta che si possa sempre ricominciare , ma anche amare in modo nuovo quello che si sta già facendo…impegnativo ma non impossibile !
    Grazie Italo, sei come un vento delicato ma profondo
    ventomago

     
  6. E bello sentire commenti così positivi ed energetici, e ancora più bello è vedere che non restano solo dei pensieri motivanti bensì si tramutano in azione.

    Io lavoro nel commercio da 19 anni (ne ho 35) ,ho iniziato presto per essere indipendente da subito. Dopo tante battaglie di 12 ore al giorno e lavorando
    anche i festivi ,la mia vita non aveva più senso.

    Seguendo una mentalità chiusa e di “solo lavoro” non
    vedevo le “vere” opportunità intorno a me, ho provato diverse volte a cambiare ma non era facile dopo tanti anni di condizionamento e persone negative intorno.

    Ora sto aprendo un nuovo capitolo nella mia vita, e si è aperto perchè non mi sono più lasciato “guidare” dalla massa del pensiero convenzionale e da quello che dice la gente.

    L’ETA’ è UNA SCUSA , E LA VITA STESSA CHE CI SPINGE A MIGLIORARE , CHE SI ABBIA 20 OPPURE 80 ANNI NIENTE DEVE FERMARCI DALL’EVOLVERCI.

    CIAO A TUTTI !

     
  7. Ho sempre detto:
    “oggi è il giorno in cui sarò più giovane da oggi a quando muoio”

    non so se rendo l’idea…
    :-)
    1abbraccio a tutti
    Josè

     
  8. Ho sempre detto:
    “oggi è il giorno in cui sarò più giovane da oggi a quando muoio”

    non so se rendo l’idea…
    :-)
    1abbraccio a tutti
    Josè

     
  9. Gentilissimo Italo, condivido pienamente quanto tu dici tant’è vero che io all’età di 41 anni sto ancora studiando cioè mi spiego meglio: ho terminato i miei anni di studio con il conseguimento della laurea e del diploma post-laurea ma sto sempre a leggere, leggere, navigare su internet alla ricerca di nuove opportunità di sviluppo mentale ed economico ed ho trovato il tuo sito web casualmente intorno a febbraio 2007. Lo spirito e la mente a mio modesto parere non invecchiano mai e ritengo sbagliato pensare che una volta arrivati in tutto, si depongano, per così dire, le armi. Credo anche che sia ancora fin troppo radicata nella nostra società, l’opinione secondo la quale una volta che si sono raggiunti i 40 o 50 anni, si accantonino i propri interessi e la possibilità di crescere professionalmente e culturalmente così come quella di poter cambiare lavoro se se ne crea l’opportunità. E’ una mentalità che io non tollero affatto e andrebbe sradicata

     
  10. SONO LUCIA, HO BEN 52 ANNI, XO’ A DIRE LA SINCERA VERITA’ ANCHE SE SONO QUASI IN CARROZZELLA E SONO PIENA DI DOLORI ALLA SCHIENA, ALLE BRACCIA, ALLE GAMBE ECC. ECC. IO NON LI ASCOLTO PROPRIO MAI E TUTTE LE MATTINE QUANDO MI SVEGLIO, MI DICO: CARA LUCIA TU NON HAI 52 ANNI MA NE HAI SOLO 26, QUINDI DATTI UNA MOSSA, ALZATI CHE IL VOLONTARIATO AL COMPUTER IN OSPEDALE TI STA ASPETTANDO, POI AL POMERIGGIO DEVI RICAMARE CON AMINA E LA SERA DEVI STUDIARE E LAVORARE DA CASA CON IL COMPUTER CON IL DHS!!!
    DICENDOMI COSI’ GLI ANNI NON MI PESANO PROPRIO X NIENTE, QUINDI DICO A TUTTI I NONNINI E ALLE NONNINE CHE SI SENTONO ANZIANI: “FATE COME ME, TUTTE LE MATTINE QUANDO VI ALZATE PENSATE A QUANTE COSE BELLE DOVETE FARE DURANTE LA GIORNATA E VEDRETE CHE VI SENTIRETE SUBITO CON LA META’ DEI VOSTRI ANNI!!!”
    UN CARO SALUTO A TUTTI,
    LUCIA

     
  11. Brava Lucia !!!!!!!! Mi hai fatto proprio sorridere ;-)

    Io ho 64 anni e l’anno scorso ho cominciato a farmi un orto biologico. Sono talmente entusiasta con la raccolta che ho fatto che già sto progettando quello che voglio seminare in primavera. Tutto il fogliame (….quanto lavoro) mi darà un composto eccellente !!!!
    Mal di schiena ? Si, l’avevo 12 anni fa. Dopo 2 anni di fisioterapia senza risultati mi sono dedicata a studiare Jin Shin Jyutsu e Reiki. Risolvendo i miei problemi interiori sono spariti quelli fisici. Evviva la vita !
    Ciao a tutti,
    Antonia

     
  12. RAGAZZI X IL PROSSIMO COMPLEANNO….METTIAMO UNA SOLA CANDELA!!!!!!!!

     
  13. carissimi Compagni di viaggi,
    tra 10 giorni avrò 69 anni e, scusate l’azzardo, mi sento a volte tanto “pimpante” da non temere d’essere….IL PRIMO della lista!
    Un grazie a te, grande Italo, che diffondi queste melodiose e tonificanti idee.
    Che l’energia vitale, tanto preziosa a tutti noi, continui a fluire attraverso il tuo esempio e stimolo, per un mondo migliore, in cui si possa gioire delle altrui fortune, perchè onestamente soddisfatti e sazi delle nostre!

    Renato

     
  14. Che piacere leggere tutti questi commenti!!!!

    Non posso fare a meno di aggiungere un’altra cosa che mi sembra importante.

    Ciò che accomuna tutti noi che abbiamo scritto, non è solo il sentirsi “pimpanti”, ma è il fatto che così facendo non accettiamo di delegare il controllo della qualità della nostra vita a nessuno.

    Dire “Non posso fare x perchè non ho l’età o è troppo tardi” è solo una scusa per mollare, per non prendersi la responsabilità di dire ciò che mi accade dipende da me, e solo da me. E’ solo cercare una scusa. Altri segnali che esistano dei limiti non ci sono né in natura, né nella legge umana.

    A chi sta coltivando dentro di sè l’idea di invocare questi limiti di età o cose simili, valuti prima se ne vale davvero la pena. Questi limiti posti alla propria realizzazione sono limiti imposti alla vitalità e al piacere di vivere.

    Saluti a tutti
    Eleonora di http://www.natiperesserefelici.com

     

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