Focus sugli integratori alimentari: cosa sono, perché, quando e come assumerli.

Gli integratori alimentari sono una notevole ed eterogenea lista di sostanze, in genere (e preferibilmente) di derivazione “naturale”, che possono essere assunte (in forma di capsule, liquidi, polveri, additivi alimentari o altro) per mantenere o migliorare il proprio stato di salute.

Le principali caratteristiche degli integratori sono le seguenti:

•    innanzi tutto sono sostanze che possiamo ritrovare negli alimenti;

•    il loro apporto (attraverso gli alimenti o come integrazione) è utile, se non indispensabile, per il mantenimento e/o il recupero della salute;

•    la loro eventuale assenza dalla dieta causa carenze che possono sfociare in disagi o in vere e proprie malattie;

•    il fabbisogno di alcune di queste sostanze può essere aumentato in determinate condizioni (stress, iperattività fisica e/o mentale, malattie, situazioni ambientali particolari, ecc…)

Come già detto, l’elenco degli integratori alimentari è piuttosto ampio; possiamo dividerli in queste principali categorie:

•    proteine, aminoacidi;

•    zuccheri semplici e complessi, amidi, carboidrati in genere;

•    grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi, ecc. ,

•    minerali, sali, oligoelementi;

•    vitamine;

•    antiossidanti;

•    probiotici e prebiotici;

•    molecole di vario genere che agiscono sul metabolismo interno.

Gli integratori possono essere derivati dal mondo vegetale, minerale, o animale, ed in alcuni casi possono essere realizzati totalmente o parzialmente in laboratorio (ovviamente la preferenza di chi scrive va verso i derivati naturali, ma a volte un compromesso può essere utile…).

Avremo modo per approfondire le proprietà e le indicazioni dei più importanti integratori nello specifico, ma questo è un articolo introduttivo e volutamente voglio restare negli aspetti generali più importanti.

Ad esempio, CHI DOVREBBE ASSUMERE CON REGOLARITÀ INTEGRATORI ALIMENTARI?

Solitamente non si dovrebbe rispondere ad una domanda con una negazione, ma sarà molto più semplice da capire se ti faccio l’identikit della persona che NON AVREBBE PARTICOLARE BISOGNO DI ASSUMERE INTEGRATORI:

•    gode in generale di buona salute; in caso di malattia reagisce con una rapida e pronta guarigione (magari, e solo in questo caso, con l’aiuto di qualche integratore :-) );

•    è normopeso, e le sue percentuali costituzionali corporee (massa grassa, massa magra, acqua corporea) rientrano nei parametri di buona salute;

•    svolge tutti i giorni una corretta ed adeguata attività fisica (es. aerobica, stretching, ecc…);

•    mangia prevalentemente o esclusivamente alimenti genuini, biologici e particolarmente adatti alla sua costituzione, ed evita o limita fortemente alimenti industriali, eccessivamente raffinati o squilibrati nella qualità e quantità;

•    consuma tutti i giorni due – tre porzioni di frutta fresca (magari fuori pasto) e 2 – 3 porzioni di verdura fresca;

•    beve almeno due litri d’acqua di buona qualità, tutti i giorni;

•    ha un’ottima digestione ed una regolare funzione intestinale;

•    dorme dalle sei alle otto ore un sonno di ottima qualità e si sveglia riposato e subito pronto ad agire;

•    non ha modo di “accorgersi del proprio corpo” (cioè non riceve segnali di sofferenza dai suoi organi).

Tralascio, anche per non infierire, alcune caratteristiche che dovrebbero essere incluse nella sfera emotiva e relazionale, ma che sono non meno importanti (e che puoi facilmente intuire…).

Se ti riconosci in queste caratteristiche, non hai bisogno di assumere alcun integratore (paradossalmente, potrebbe anche darti dei problemi…), se non in particolari situazioni in cui potrebbero esserti richieste performance elevate.

Se invece non ti ci ritrovi (come me, purtroppo…), potrebbe esserti indicata una  opportuna supplementazione di integratori alimentari, ed un medico o un nutrizionista  potrebbero esserti molto utili per trovare gli integratori particolarmente adatti alla tua costituzione ed al tuo stile di vita, ed avere le corrette indicazioni su come, quando e per quanto assumerli.

In vari post successivi, cercherò a poco a poco di approfondire le principali nozioni di base sui vari integratori alimentari, in modo che tu possa trovare elementi utili per la tua salute, oltre che per la tua cultura personale.

Sempre se ti interessa, occupandomi ormai da molto tempo di Medicina Integrata,  Omeopatia, Fitoterapia e discipline inerenti, posso anche affrontare argomenti che riguardano la salute naturale a 360°; a questo riguardo, sarebbero molto graditi richieste specifiche, suggerimenti e feedback (puoi farlo qui sotto, cliccando sul link “Commenti”!).

Ciao!
Dott. Gianguglielmo Bergamaschi.

Risorse per approfondire:
www.EnergyTraining.it

03 nov 2008

Articoli Salute

23 Commenti

  1. Ciao e grazie tante per questo articolo.
    E’ da un po di tempo che penso di aver bisogno di integratori, ma ha due dubbi: 1) il più importante è quello su come scegliere l’integratore..?
    2) sto venendo da un paio di anni belli pesi per la mia salute, e da un paio di operazioni che mi hanno lasciato effetti collaterali pesanti. Adesso sto prendendo le medicine per curare una brutta infiammazione del nervo trigemino, e mi chiedo se gli integratori possano interagire con le medicine.
    Grazie, un abbraccio :-)

     
  2. dott. Gianguglielmo Bergamaschi scrive:

    Ciao Simone.
    Pian piano conto di ampliare il panorama sui singoli integratori, in modo da poter fornire a tutti un’idea più precisa a livello individuale: infatti il programma di integrazione nutrizionale andrebbe sempre personalizzato.
    Nel dubbio si può ricorrere, ma per un periodo limitato, ad un multi-integratore vitaminico e minerale (ma non ritengo sia l’utilizzo migliore).
    Per quanto riguarda l’interazione tra farmaci ed integratori: naturalmente è possibile, ma anche in questo caso dobbiamo distinguere tra gli uni e gli altri.
    Nel tuo caso specifico dovrei sapere quali farmaci assumi e quali sono i tuoi disturbi principali (oltre alla nevralgia, che ha un ottima indicazione per assumere vitamine del gruppo B). Se vuoi, mandami un MP (profilo: Giangu).

    Ciao!

    P.S. complimenti per il sito.

     
  3. Grazie Giunguglielmo, sia della risposta che dei complimenti per il sito :-)
    Il mio problema principale è proprio quello del trigemino, e ieri ho fatto una vista da un naturopata che mi consigliato anche lui vitamine del gruppo B.
    Quindi direi che domani le vado a comprare…
    Ciao un abbraccio dal cuore Simone :-)

     
  4. CIAO MI MCHIAMO IVANA, E MI SENTO DI CONDIVIDERE LA MIA ESPERIENZA
    CON GLI INTEGRATORI. SONO 3 ANNI, CHE USO INTEGRATORI , MA MI SONO
    ACCERTATA, CHE SI TRATTI DEI INTEGRATORI NATURALI!!!!!
    fACCIO COLAZIONE INIZIANDO CON UN BICCHIERE DI ALOE L’INFUSO DI ERBE
    THERMOJETICS E MI NUTRO CON UN BUONISSIMO FRULLATO. TI ASSICURO,
    CHE INIZIO LA GIORNATA PIENA DI ENERGIA E VITALITA. IVAN CIAO .

     
  5. Molto interessante quest’argomento. E bellissimo il fatto che ti occupi anche di omeopatia. Aspetto con trepidazione i prossimi articoli caro Giangu.
    Ciao, un abbraccio col Cuore.
    Mara

     
  6. Salve. Volevo un suo gradito parere sulla polpa di frutto di baobab, di cui ho un post sul mio blog qui a Miglioriamo.it

    Grazie

     
  7. Io direi che sarebbe il caso di stare molto attenti a quello che si compra in tema di integratori alimentari. Molti prodotti noti purtroppo non sono completamenti naturali come vorrebbero dare a intendere. Prendendo in considerazione le vitamine, quelle di sintesi hanno una rotazione (spin) esattamente opposta a quelle naturali e questo è un grosso e pericoloso handicap perché come minimo ostacolano il normale lavoro cellulare oltre ad attivare inutilmente il sistema immunitario.
    Sono del parere che in caso di supplementazione sia meglio ricorrere ai prodotti della natura, nella giusta quantità per ognuno di noi e di sicura provenienza biologica.

     
  8. Articolo interessante. Alcuni medici però ritengono che chi si nutre seguendo la “dieta mediterranea” non necessiti di integratori alimentari. Come commentare ciò?

    Massimo qui sopra, afferma giustamente che è meglio ricorrere ai prodotti naturali: il problema è come fà il cittadino comune a riconoscerli con certezza? Io personalmente ho risolto il dilemma andando a controllare la produzione della marca che poi ho scelto, ma non tutti se lo possono permettere, no? Grazie

     
  9. Uso gli integratori naturali da qualche mese e ho addirittura perso 7 dei 10 chili che ho in sovrappeso.
    Confermo quindi quanto detto da te e da molti commenti.

    PS: tra l’altro sono anche diventato distributore, quindi se posso ne approfitto per lasciare la mia email: californiana@tiscali.it

     
  10. Salve mi chiamo Barbara e mi associo a quanto detto da Ivana, sono
    quasi 3 anni che assumo regolarmente integratori rigorosamente
    naturali, aloe appena sveglia, un buon infuso caldo al posto del caffe
    e poi naturalmente lo shake per affrontare la giornata con l’energia
    necessaria.
    Complimenti al dott. Bergamaschi

     
  11. Mi ritrovo negli altri commenti, e mi piace molto quando si dice “se il tuo corpo non si sente…” purtroppo oggi spesso il nostro corpo sottoposto a stress e a cattiva alimentazione ci da “molti segnali”
    Dott. bergamaschi, perchè nei prosimi articoli non ci parla anche di come rinforzare le proprie difese naturali? anche con prodotti fitoterapici?
    grazie e continuate così

     
  12. Interessante argomento del quale discuto spesso con i contatti che prendo quale distributrice di prodotti a base di puro gel di aloe (certificato da ben 3 marchi)e di integratori di derivazione certificata naturale.
    Purtroppo le persone non capiscono a che livello di depauperamento siamo arrivati per i cibi e di tutta la chimica che ci propinano..però tutte le persone a cui li ho consigliati e che li hanno presi, capiscono ben presto come la qualità della loro vita cambia, e come molti problemi derivino dal fatto che il nostro copro è intossicato dalla chimica e dai fattori ambientali, e che dopo averlo ripulito, e tenendolo pulito, tanti disturbi se ne vanno da soli.

     
  13. maria angela eletta scrive:

    Buonissimo giorno, in ottima compagnia,ringrazio per averVi letti…piacevole, grazie quindi a tutti voi e a Lei in particolare.
    Mi occupo di relazione ,studio,informazione, leggendo pensavo…se Lei Dottor Bergamaschi cortesemente volesse spaziare anche con i neurotrasmettitori….potendo
    introdurrre l’argomento alle potenzialità ,che il nostro organismo relaziona producendo naturalmente la serotonina , come avere una attività normale-di produzione alimentandosi-o integrando-
    Spesso ci dimentichiamo………. che aiuta……..essere di buonumore !
    Le rinnovo i miei complimenti vivissimi dott. Bergamaschi !
    Maria Angela Eletta

     
  14. ventomago scrive:

    Oooohhh! Finalmente è arrivato questo articolo del mitico Doctor Giangu!!!
    Vi assicuro che ci sono pochi medici che elargiscono con tale generosità
    e “gratuità” la loro competenza; ed è pure divertente…
    ciao “viciero”,complimenti e… BUON INIZIO ,ventomago

     
  15. dott. Gianguglielmo Bergamaschi scrive:

    Ciao a tutti, e grazie per i simpatici feedback e le testimonianze personali.

    Cerco di dare qualche risposta a chi me l’ha richiesta:

    Mauro: il baobab sebra essere un ottimo prebiotico (cioè facilitatore della flora intestinale fisiologica), nonchè un buon integratore di vitamina C ed altri importanti elementi… ma sono abbastanza sicuro che su questo integratore specifico tu ne sappia mplto, molto più di me. Invito tutti a visitare il tuo blog (io farò altrettanto).

    Massimo: ovviamente gli integratori di esclusiva derivazione naturale sono da preferire, e ancor di più una dieta che possa rendere gli integratori “superflui”. Il problema della valenza fisica dei prodotti (spin elettronico o altre caratteristiche) è che non sono semplici da determinare con sicurezza.

    Paolo: giusto, sempre meglio controllare di persona. Altrimenti, ci dovremo sempre fidare di qualcuno… Alla fine quel che conta sono i risultati sul benessere personale.

    Walter, Maria Angela Eletta (caspita, che nome!): tratterò certamente gli argomenti, nei tempi che mi saranno possibili.

    Ventomago: grazie, amica mia!

    Ciao Gianguglielmo

     
  16. Ciao, sono Barbara, ci siamo conosciuti anche su facebook, come tantissime persone ormai;-)
    anche io condivido l’utilizzo di integratori purchè di derivazione naturale: io utilizzo da anni alcuni prodotti specifici e ho attraversato l’Oceano per andare a visitare il Centro dove vengono preparati gli integratori e le coltivazioni da cui derivano le materie prime. Questo mi ha dato la sicurezza di cui avevo bisogno per poter pensare anche di distribuirli! E così ho fatto! Integrare va benissimo, purchè sia fatto nel modo giusto! Buon Natale a tutti

     
  17. Salve a tutti. Ho trovato sul sito di http://www.mednat.org/alimentazione/integratori.htm un articolo sugli integratori: Io ne inserisco solo un pezzo, il resto andate a leggerlo direttamente sul web.

    Fallimento totale e irreversibile degli integratori minerali e delle vitamine sintetiche
    Edizione Straordinaria On-line del Journal of the American Medical Associatio. – Una notizia e una pagina storica che l’Igienismo Naturale aspettava da anni.

    In data 10/12/08 il Financial Time parte con un articolo di Clive Cookson da Londra, che riporta la notizia che noi igienisti-naturali aspettavamo da anni. L’America rivela al mondo i risultati veraci, nudi e crudi, scioccanti e sconvolgenti, dei due maggiori esperimenti mondiali su vitamine sintetiche e integratori salino-minerali:

    Esperimento 1: 35000 soggetti maschi di mezza età, durata 5 anni, suddivisi in 2 gruppi A e B.
    Gruppo A sottoposto a dosi giornaliere di vitamine C ed E sintetiche più selenio inorganico come integratore salino, e Gruppo B sottoposto a dosi placebo di pillole apparentemente identiche, ma contenenti solo innocente mollica di pane.

    Esperimento 2: 15000 soggetti maschi, tutti medici volontari, durata 8 anni, suddivisi in 2 gruppi A e B.
    Gruppo A sottoposto a dosi giornaliere di vitamine C ed E sintetiche, e gruppo B sottoposto a dosi placebo di pillole colorate identiche alle precedenti ma contenenti solo innocente mollica di pane.

    Ironia della sorte, o tiro mancino del destino, entrambi gli studi sono stati sovvenzionati con straordinari fondi della Pfizer e dei maggiori gruppi farmaceutici americani, con la dichiarata intenzione di confermare le prime menzognere indicazioni degli anni 90, le quali promettevano mari e monti agli ammalati di cancro e di altre malattie gravi.
    Ebbene, e questa è la notizia scoop del secolo, i due esperimenti hanno rivelato, con estremo scorno delle industrie farmaceutiche, l’esatto contrario di quello che si proponevano di dimostrare.
    In pratica Pfizer and Company si sono dati una grande botta sui già fiappi attributi.

    I due esperimenti hanno provato infatti, in modo inconfutabile, che i minerali inorganici degli integratori, gli antiossidanti farmacologici, le vitamine sintetiche che stanno alla base dei tutte le scelleratezze mediche e dietologiche di questi ultimi venti anni, non solo non fanno da schermo protettivo contro il cancro alla prostata (che era poi l’argomento topico di partenza), contro il cancro più in generale, contro l’infarto e le malattie in genere, ma addirittura comportano un peggioramento consistente e progressivo delle varie situazioni patologiche, visto che i gruppi placebo utilizzati sono usciti dai due separati esperimenti in condizioni marcatamente migliori rispetto ai gruppi vitaminizzati e mineralizzati artificialmente.

    I commenti a caldo di una Medicina sconvolta e disorientata.
    Non un’onda distruttrice ma uno tsunami planetario.

    I due esperimenti americani del 2008 sugli integratori promettono fuoco e fiamme.
    Non è un’onda distruttrice, ma uno tsunami planetario.
    C’è già molta gente che sta mugugnando contro l’imbecillità della Pfizer di aver voluto e sostenuto tali prove, quando si sapeva già che gli integratori drogano e non guariscono.
    Questo significa darsi la zappa sui propri piedi, dicono dalle parti di Atlanta.
    I medici del mondo sono tutti con le antenne allungate. Sono ammutoliti. Non sanno cosa dire e cosa fare.
    Non sanno davvero quali pesci pigliare.
    Hanno prescritto integratori a destra e manca fino a ieri, tessendone doti sperticate e prendendoli pure per sè e per i propri familiari.
    Con quale faccia affrontare adesso la clientela ? Ci mancava proprio anche questa tegola in testa.
    Il dr Peter Gaun della University of Illinois di Chicago ha invitato i medici a non raccomandare e prescrivere più selenio e vitamine C ed E, e nessun altro antiossidante sintetico, visto che i dati degli anni 90, dove si guardava a quelle cure integrative con religiosa attesa non erano stati mai sottoposti a test abbastanza prolungati ed affidabili.
    Il commento del dr Jody Moffat, health specialist al Cancer Research Institute-UK, è che i supplementi sintetici, non possono assolutamente sostituirsi a una dieta sana, e che alla fine diventano essi stessi fattore cancerogeno aggiuntivo.
    Mangiare una dieta ad alto contenuto di frutta e verdura è il migliore modo, l’unico modo, per ottenere tutte le vitamine e i minerali di cui abbiamo bisogno, ha concluso il dr Moffat.
    Le industrie produttrici di integratori mineral-vitaminici, faccia tosta più che mai, sono subito intervenute a dire la loro, sostenendo che i risultati dell’esperimento non inficiano e non azzerano le motivazioni per cui la gente prende le loro pillole.
    Chiaro che il 12% della popolazione americana vive integrandosi in continuazione di vitamina C ed E.
    Una fetta troppo importante di mercato per rinunciarci a cuor sereno.
    Nessuna assoluzione dunque per i fabbricanti di integratori salini e vitaminici, per i produttori di bevande gatoradiche che rimangono nelle liste dei produttori di droga, di malattia e di morte.

    Conferma puntuale e millimetrica dei risultati di Cambridge

    L’esperimento 2000 di Cambridge era stato un duro colpo proibito all’America, un brutto rospo mai digerito per diversi motivi:

    A) Veniva dall’Inghilterra che sta sempre in Europa, e l’America non può farsi scavalcare e ridicolizzare dai suoi ex-colonizzatori anglosassoni su argomenti top-priority come quelli attinenti la salute.
    E’ l’America che detta le regole sanitarie al mondo, non la vecchia Inghilterra di Carlo e Camilla.

    B) Sbriciolava e metteva in berlina tutte le peggiori malefatte degli ultimi 30 anni della FDA, della WHO, e del marciume medico ufficiale americano, come la scandalosa sovra-valutazione delle proteine, come la distorsione del fattore B12, come la criminale sotto-valutazione della vitamina C naturale.

    C) Rilanciava e riconfermava implicitamente le mai ben-digerite ricerche di un altro grande e proibito Europeo (russo e magari marxista) di nome Kautchakoff sulla leucocitosi, generata dalla carne e dalle proteine animali sul corpo umano fruttariano (ricerche tenute rigorosamente nascoste e insabbiate in America per decenni).

    D) Dava un duro colpo alla Pfizer, alla Roche, alla Merck, alla GlaxoSmithKline (GSK), alla Sanofi-Aventis, ai colossi mondiali del medicamento, per le affermazioni autorevoli e a voce grossa delle dottoresse Khaw e Welch sui 5 pasti di frutta matura al giorno atti a moltiplicare per 5-6 la quota minima di acido ascorbico e a stravolgere i dati FDA sull’apporto minimo giornaliero di vitamina C naturale (e non sintetica).

    E) Dava una sonora bastonata a tutte le male-industrie americane dei cibi proteici cotti (Kraft Foods) e alle bevande (Coca-Cola, Fanta, Seven-Up, Pepsi), a tutte le catene della fast-food restauration (McDonald, KFC, Burger King, Wendy), del caffé (Starbuck Coffee, The Pacific Coffee, The Coffe Bean & The Tea Leaf), dei dolcetti (Donkin’s Donuts) e dei gelati (Baskin-Robbins).

    F) Dava una mazzata mortale alla famigerata dieta-tranello Atkins e a tutte le diete assassine che si stavano già elaborando negli ultimi anni 90 (Gruppi Sanguigni di Peter D’Adamo, Zona di Barry Sears, South Beach di Arthur Agatson, Antiossidante di Ray Strand, e decine di altre diete minori tutte basate sulla farabutta e abominevole formula scassa-uomo del low-carb (bassi-carboni) e della high- protein (alte proteine), ispirate e supportate dalla Ndc (National Dairy Council) che incorpora i casari d’America, e dai potenti mega-gruppi dell’allevamento e della macellazione industriale americana, ruotanti intorno alla Ndc.

     
  18. dott. Gianguglielmo Bergamaschi scrive:

    Ciao Enrico.

    Sono andato al link da te indicato e ho cercato di leggere tutto l’articolo, ma sinceramente mi ci sono perso dentro e credo di non aver afferrato un gran che dei suoi messaggi, tranne quello della necessità di assumere vitamine e minerali con la frutta (e comunque con la dieta) piuttosto che con gli integratori sintetici.

    Su questo sono pienamente d’accordo: come ho specificato nel mio post, gli integratori (di estrazione naturale) sono indicati “in primis” a chi non assume abbastanza elementi essenziali con la dieta, per tutti i motivi che possono star dietro a questa evenienza.

    C’è però un altro riscontro: la medicina ortomolecolare, da Linus Pauling in avanti, ha dimostrato che l’utilizzo mirato (e sotto controllo di esperti qualificati)di vitamine, minerali ed antiossidanti, eventualmente anche a dosi “generose”, può avere notevoli effetti terapeutici, ma ancor di più preventivi (la prevenzione ideale è quella i cui risultati “non sono evidenti”, perchè non succede niente di patologico ;-) ).

    Inoltre sono molto impressionato da tutti questi “fallimenti” dei trial clinici sugli integratori sponsorizzati dai colossi farmaceutici, che quasi sempre riescono ad ottenere da una “loro” sperimentazione esattamente il risultato che vogliono (a buon intenditore…).

    Ciao Giangu

     
  19. Ciao Giangu,
    e grazie per la tua disponibilità a darci una mano a STARE BENE.
    Puoi dirmi se hai delle indicazioni particolari su una MARCA di integratori comunemente noti? Per esempio, che ne pensi del prodotto base di Herbalife? Mi rendo conto che ho bisogno di dare energia al mio corpo e di nutrirmi bene sin dal mattino, ma sono un pò confusa sui prodotti offerti dal mercato.
    Grazie e buona giornata.
    Rosanna

     
  20. Ciao a tutti..sono Clara, sto assumendo da pochi giorni un integratore chiamato “Focus T” , da ciò che ho capito è una specie di termogenico…volevo sapere se è dannoso per la salute…io faccio allenamento quasi tutti i giorni..4-5 volte la settimana di sicuro.me l’ha consigliato un ragazzo che ha una palestra associandolo ad un altro integratore che assorbe i grassi e gli zuccheri..entrambi a base di sostanze naturali, ma non mi sento sicura,ho bisogno di un parere..
    Grazie in anticipo!!!
    Clara

     
  21. Ciao sono nuova del blog e mi presento.
    Mi chiamo Milena, ho 28 anni e mi sono laureata in medicina 3 anni fa, ora mi sto specializzando in radiologia presso un ospedale oncologico.
    Condivido nella maniera più assoluta l’indispensabilità di una medicina integrata se si vuole davvero favorire la “salute” delle persone. Spero di riuscire anche io a trovare le giuste vie per iniziare a completarmi come medico, e prima ancora per fare il mio cammino come essere umano.
    Per ora sono proprio in alto mare :)
    Una domanda per quanto riguarda gli integratori alimentari:la papaya fermentata può effettivamente apportare il beneficio, di cui parla il prof. Luc Montagnier, nel supportare il sistema immunitario in corso di terapie con atiretrovirali? Ed è effettivamente efficace nel lenire lo stress più psico che fisico e nel riequilibrare il ritmo sonno-veglia?
    Grazie per la pazienza che ha nel rispondere a tutte le domande del blog! :)
    Buona domenica
    Milena

     
  22. Vorrei sapere cosa ne pensi della dieta secondo il gruppo sanguigno e se alla lunga può portare degli scompensi. Grazie

     

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