La dittatura della “confusione mentale”

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Ciao,

ti sei mai chiesto se le persone che hanno difficoltà a realizzare i loro desideri più profondi, o i semplici obiettivi della giornata, hanno fra loro qualcosa in comune?

A mio avviso, questo comune denominatore esiste.

Esiste una gratificazione emotiva molto importante, che questo genere di persone non ha mai provato.

Tutte le persone soddisfatte di se stesse hanno la capacità di raggiungere i loro obiettivi, suddividendoli in compiti da svolgere giorno dopo giorno.

I “Piani strategici” e gli schemi mentali sono infatti il pezzo forte di tutte le scuole e i metodi di sviluppo personale.

Io penso però che questi strumenti non potrebbero funzionare, se non coinvolgessero anche la componente emotiva di ognuno di noi; in altre parole, se non generassero, al termine della giornata, quel tipo di gratificazione di cui parlo.

Tu sei lì a contemplare tutto il lavoro della giornata e, nonostante le difficoltà e gli errori con cui hai dovuto combattere, alla fine sei soddisfatto, perché senti che tutto ha contribuito ad accorciare la strada che ti separa dalle tue aspirazioni, dagli obiettivi che ti stanno a cuore.

Cosa impedisce ad alcuni di noi di avere queste gratificazioni?

Secondo me, la colpa è dello strapotere della “confusione mentale”.

Le persone che hanno difficoltà a realizzare i propri obiettivi (di breve e/o lunga durata) sono semplicemente bloccate o sviate, nei loro progressi, dai conflitti interiori e dal lavoro incessante del loro “dialogo interno”.

Cosa intendo per “dialogo interno”? Intendo quel flusso di pensieri che ci fa cambiare idea mille volte, fa sorgere in noi emozioni confuse e paralizzanti, trasforma la nostra giornata in una corsa a ostacoli fra i pensieri negativi e disperde in tante occupazioni diverse l’energia che dovremmo invece focalizzare sull’unico scopo importante della nostra vita.

Eppure ci sono delle strategie molto semplici per liberarci dalla dittatura della “confusione mentale”:

1. Il pensiero del mattino

Le prime ore del mattino sono le più produttive. Ma è proprio lì che la tua mente inizia il suo lavoro disturbante. Devi incanalare fin da subito la sua energia, impedendole di andare a casaccio. Pensa al tuo scopo finale: il centro della tua vita. Dà un’occhiata al tuo Piano strategico o al tuo schema di obiettivi. La sola vista di tutto questo farà sparire all’istante la confusione e le incertezze prodotte dal tuo inconscio.
Altrettanto efficace: fare al mattino una pratica di meditazione, o anche una pratica “energetica”, come lo Yoga, il Qigong o il Tai Chi… è il momento migliore!

2. Non perdere tempo nei vari “rituali”.

Non impiegare più di 15 minuti a lavarti e a vestirti (la sera prima puoi pianificare cosa indossare al mattino).
La mente approfitta di tutte le pause per andare dove tu non vuoi. Perciò è bene che i minuti successivi al tuo risveglio non si trasformino nella tua prima infinita “pausa di ricreazione”.

3. Controlla le altre pause della giornata.

Le pause per il caffè e le sigarette sono classici “vampiri succhia-tempo” e danneggiano la tua salute. Non consumare più di uno-due caffè al giorno e smetti di fumare. Cerca di tenere la mente sotto controllo durante queste pause e non lasciarti coinvolgere in occupazioni “collaterali”.

4. Seleziona i compiti e le incombenze.

-    pianifica tutti i giorni le tue attività
-    controlla la attività del giorno prima e aggiungi i compiti pendenti al “menu del giorno”
-    seleziona le attività in ordine di tempo e di importanza
-    distingui le attività da fare personalmente da quelle delegabili.

La pianificazione giornaliera costringe il tuo inconscio a lavorare per te e a restare sempre orientato verso ciò che è meglio per la tua vita.

5. Riduci le situazioni disturbanti.

Elimina dal tuo luogo di lavoro gli strumenti e gli oggetti che non hanno a che fare con le attività pianificate.

Nella maggior parte dei casi, resterà un solo importante strumento potenzialmente “disturbante”: il tuo computer.

Si tratta di un mezzo molto potente, capace di coinvolgere tutta la tua attenzione emotiva e mentale, per tempi piuttosto lunghi.

Tutti sappiamo quanto sia facile “perdersi” nella navigazione in Internet senza rendersi conto del tempo che passa, scoprendo poi di aver sottratto attenzione ed energie a cose importanti che richiedevano la nostra concentrazione.

In questo caso, solo la tua forza di volontà può salvarti. Cerca tu stesso le strategie migliori per “ricordarti” più volte nella giornata di non utilizzare questo strumento contro i tuoi interessi.

Queste semplici “strategie” sono al “negativo”, cioè ti dicono più che altro ciò che non devi fare. Dovresti perciò affiancarle a tecniche “positive”, a compiti che, al contrario dei primi, è bene fare.

1.Esamina, più volte nella giornata, il tuo lavoro.

Cerca di capire a che punto sei nel tuo “Piano strategico” e dove ti trovi nella pianificazione giornaliera. La “confusione mentale” approfitta del tuo disorientamento per confondere le acque. Resta dunque “orientato” nel tuo lavoro.

2. Pensa più volte nella giornata allo scopo finale che ti sei scelto.

Cerca di immaginare come sarà quando lo avrai raggiunto. Esamina i vantaggi e i benefici per te e per gli altri. Non lasciare che l’inconscio costruisca sfiducia e negatività servendosi della tua scarsa considerazione dei benefici finali che vuoi conseguire.

3. Pensa alle persone importanti della tua vita.

Spero che i tuoi desideri e obiettivi tengano conto anche del loro bene. Non c’è niente di meglio di uno scopo che aiuti anche gli altri. Il “dialogo interno” in questo caso non ha scuse. Se perde tempo a criticarti e sminuirti, puoi sempre dirgli che lo fai per quell’altra persona, non per te stesso. Il solo pensiero di quella persona veramente importante, farà svanire tutta la tua pigrizia e confusione.

4. Colleziona successi allo scopo di pensare ad essi.

Parlo anche di piccole cose: hai aiutato un amico? Sei stato utile a tuo figlio? Hai riparato il lavandino? Se ci pensi, le cose positive che fai ogni giorno sono tante. Ognuna di queste è un successo al tuo attivo. Tornaci spesso con la mente.

Costruiamo ogni giorno la nostra vita servendoci sia dei pensieri che delle emozioni. Il nostro inconscio può essere un formidabile alleato, se impariamo a usarlo al meglio.

Spero perciò che questi consigli ti aiutino a rendere più gratificante e produttivo il tuo lavoro!

Con i miei saluti cordiali,
Italo Cillo.

Risorse per approfondire:

http://www.Miglioriamo.it/gestionedeltempo

http://www.Miglioriamo.it/saggezza

http://www.Miglioriamo.it/leottoleggi

28 nov 2008

Articoli Saggezza

14 Commenti

  1. Sei troppo avanti Italo….meglio ancora dell’ infoprodotto gestione del tempo, perchè sei entrato nello specifico…ti vorrei come caporale a casa mia…x raddrizzarmi la schiena…visto che io di disciplina proprio non ne voglio sapere!
    Grande grande!

     
  2. pierpaolo scrive:

    articolo interessante, Italo. Grazie dei consigli che un pochino riesco a metter
    mettere in pratica, però la mia mente è piena di pensieri contradditori
    e direi sen’altro folli. Come posso vedere meglio i miei obbiettivi
    nell vita? e lottare per essi? Capisco che bisognerebbe conoscerci meglio
    comunque grazie in anticipo se avrai tempo di rispondermi.
    Saluti, Pierpaolo

     
  3. Grazie come sempre, per gli ottimi consigli!E’ proprio vero quello che
    dici.
    C’è una canzone del GRANDE De Andre’ che dice ” dimmi! senza un progetto,
    dimmi! come ci si sente”.Sono comunque contento di quello che ho fatto e
    costruito fino ad ora specialmente se penso alla mia puiccola figlia ,è
    lei che mi da lo stimolo e di conseguenza l’autostima per la forza che
    riesco a tirar fuori.
    Grazie ancora per i preziosi consigli, Namaste

     
  4. La tua parola è legge!!Ottima guida in questa società che davvero in troppi momenti della vita parla parla parla ma poi…ciao alla prossima

     
  5. Come altre volte i tuoi scritti o le registazioni del sito ci aiutano a migliorare. Sembra banale ma parlare di “prima ricreazione” la mattina invece di ridurre i tempi dei rituali è illuminante. Le parole possono davvero essere illuminanti, perchè noi siamo materia ma costruiti di parole. Grazie Italo

     
  6. Molto bello questo articolo, grazie Italo :-)
    Concordo su tutto tranne sul lavarsi e vestirsi… io ci metto di più ;-)
    Ciao un abbraccio Simone

     
  7. Complimenti Italo, la tua capacità di esprimere concetti preziosi per la vita quotidiana ed estremamente attuali per lo stile di vita generale è davvero ammirevole. vorrei aggiungere qualcosa, ma posso solo dire grazie per l’esempio che stai dando con la tua esistenza. mi riferisco al connubbio tra spiritualità e praticità moderna. per quello che ne so, sei unico. GRAZIE

     
  8. Articolo non solo bello ma superlativo e pieno di Amore vero. Grazie Italo.
    Mara

     
  9. Spesso rifletto su quanto sono riuscito a fare e a cambiare in meglio la mia vita gestendo malissimo il mio tempo e senza una pianificazione…. e tutte le volte mi domando: ” Ma se mi degnassi di fare solo un quarto di quello che dici, quanti cambiamenti e quanti obiettivi riuscirei a raggiugere ???”

    Manuel (la pecora nera) ;^)

     
  10. Io penso che più che riordinare la nostra vita fattuale, in modo da impedire alla nostra testa di vagare, la domanda fondamentale -per me- è: perchè la mia mente vaga? Come mai quando facevo l’impiegata non riuscivo ad ascoltare cosa mi dicevano e non riuscivo ad organizzarmi i tempi, mentre ora che ho un altro lavoro, sono concentrata come un raggio laser? Il vagare era un segno chiaro che io là non ci potevo nè dovevo stare, la mia strada era altrove.
    E’ come un raffreddore. Devo curare i sintomi o fare un check-up al mio sistma immunitario? Va sconfitta la causa, non le sue manifestazioni esterne.

     
  11. Italo sei un extraterrestre !!! Ebbene si, ammettilo.
    Ma come si fa a starti dietro ? Io per ora non ci riesco…ma almeno ci provo

     
  12. Sarò la peregrina di turno, ma cosa c’è di così sbigottente????
    Non è un commento polemico, davvero non so cosa ci sia di così “avanti”, aspetto la spiegazione delle vostre sensazioni (se è possibile spiegarle!)
    ;-) ))))

     
  13. concordo con Paolo, 1 mix tra oriente filosofico e occidente materialista … Italo sei il meglio del web ;-)
    ad maiora

     
  14. Tu non immagini nemmeno quanto mi potrai risolvere questo momento di disordine mentale che c’ho da oramai un anno. Con la buona volontà aiutata da questo post forse riuscirò di nuovo a trovare l’ordine perso.

    Ti terrò informato ;)

     

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