Crisi: investi sul futuro
Non si fa altro che parlare di crisi. E’ praticamente impossibile di
questi tempi, poter guardare la tv, leggere un giornale, fare quattro
chiacchiere al bar, senza sentir parlare di crisi.
E’ evidente che il sistema finanziario mondale sia in difficoltà, non
si può negare, e sarebbe anche stupido farlo. La questione che mi
preme trattare però è la reazione psicologica della gente, il suo
atteggiamento mentale che inevitabilmente si trasforma in
comportamenti.
In tempi di crisi, di grosse difficoltà, il primo istinto è quello di
sopravvivere, e la sopravvivenza ci porta inevitabilmente a
concentrarci sull’immediato.
Questo per le aziende significa tagliare drasticamente tutti i costi
che non sono strettamente necessari, quali il marketing, la
formazione, la ricerca, ecc. Per il singolo privato significa, anche
in questo caso, eliminare alcune spese che non rientrano nella prima
necessità: svago, educazione, vacanze, ecc.
E’ un comportamento che ha un senso ovviamente, ma che può diventare
molto pericoloso in una prospettiva di lungo periodo. Mi spiego
meglio.
Pensa per un istante al problema della delinquenza. Se il problema
dovesse diventare drasticamente critico, e il sistema di sicurezza
rischiasse il collasso, sono convinto che la prima reazione sarebbe
quella di far intervenire l’esercito. Perché? Perché il sistema è in
crisi e c’è bisogno di garantire la sicurezza dei cittadini
immediatamente. E’ normale e probabilmente anche funzionale ma solo
per una soluzione a breve termine.
Per risolvere il problema in maniera più definitiva bisogna
inevitabilmente affrontare la questione su un arco temporale più lungo
investendo in maniera importante sull’educazione dei più giovani. I
bimbi di oggi saranno gli adulti di domani.
Nei momenti di crisi bisogna agire sull’immediato ma continuando ad
investire sul futuro. Sarebbe un grave errore dimenticarsene. Se non
agiamo oggi pensando a migliorare il domani, saremo sempre occupati a
“mettere delle pezze” invece di costruire.
Lo stesso si può dire per qualsiasi problema: l’obesità,
l’inquinamento, la salute, la violenza negli stadi, lo smaltimento dei
rifiuti, ecc.
Pensaci!
L’inquinamento ad esempio, si può – e si deve – affrontare sia sul
breve termine, che sul lungo. Capisci anche tu che un’ordinanza
comunale sulla circolazione a targhe alterne nei momenti di crisi sia
necessaria a limitare la concentrazione di CO2 nell’immediato, ma che
non sia assolutamente la soluzione al problema, non è così?
E’ importante investire nella ricerca e cominciare ORA ad agire in
maniera decisa al fine di trovare “domani” una soluzione definitiva.
Se non investiamo concretamente ora sul progettare e realizzare
energia in maniera “pulita” e a basso impatto ambientale, una cosa è
certa: il futuro non ci riserverà un mondo migliore in cui vivere.
Livio Sgarbi
PS. Questo sabato 6 dicembre, a Milano terrò una giornata di
formazione gratuita “Beautiful Day” proprio sul tema: Come vincere in
momenti di crisi. Se sei da quelle parti… Non mancare!
05 dic 2008


Beh, caro Livio, in tempi di crisi io…ho deciso di aprire un’attività! HHHHHHHHHHHHHHH, eresia! E invece, anche se devo lottare perchè quando si inzia c’è SEMPRE da lottare, il mio spazio lo sto ben trovando. Perchè? Io penso perchè faccio bene il mio lavoro, perchè è un lavoro che anche se più in piccolo faccio da anni, perchè offro qualcosa che altri non offrono, perchè credo in quello che faccio. Certo che magari ci vuole qualcosa in più rispetto ai periodi di opulenza coem tempistica, ma questo spinge solo ad ingegnarsi, non a desistere.
A proposito di “atteggiamento mentale che inevitabilmente si trasforma in comportamenti”, ho letto una bella frase:
“Un genio con un atteggiamento mentale errato coltiva il fallimento, mentre un uomo qualunque con un atteggiamento positivo, può solo coltivare il successo” (non ricordo l’autore)
Trovo molto sensato il ragionamento.
Putroppo troppa gente quando si trova conivolta in una ‘crisi’ pensa solo al rimendio immediato per superare il momento difficile e tralascia completamente gli investimenti per un futuro migliore.
Così facendo, la storia lo ha sempre dimostrato, il ciclo benessere/crisi, continuerà a ripetersi regolarmente.
Ragionamento perfetto caro Livio! C’è speranza che ragionino così anche le persone che hanno la possibilità di programmare un futuro migliore per le varie popolazioni?
Condivido in pieno le osservazioni di Livio sopratttto per quanto riguarda l’ambiente. Il problema è: riusciremo un giorno a far cambiare opinione ai nostri governanti che invece paiono aver preso proprio la strada contraria?
Grande Livio, concordo in pieno, investire sulla qualità nel tempo medio-lungo paga sempre….
Ho ascoltato la tua teleconferenza con Italo sulla motivazione, hai tutte le doti, a mio parere, di un buon trainer personale, di fatto so che hai insegnato anche ad Ancelotti!
Sei grintoso ma umile, deciso ma anche umano!
Complimenti!
Paolo