Probiotici: come usarli

Sui probiotici abbiamo già condiviso informazioni che arrivano ad un livello decisamente molto più approfondito rispetto al livello di conoscenza generale (vedi i due post precedenti);  con questo ultimo post sull’argomento vorrei darti  ulteriori  indicazioni per conoscere ed orientarsi al meglio nell’utilizzo di questi formidabili integratori.

I probiotici “vivi e vitali” si presentano essenzialmente in 3 forme:
-    liofilizzati;
-    spore;
-    alimenti arricchiti.

Tra queste la forma più importante, perché più idonea alla conservazione e alla rivitalizzazione dei probiotici “migliori” (vedi sempre i post precedenti), è decisamente quella liofilizzata: i probiotici liofilizzati si possono presentare in capsule (meglio se blisterate), bustine sigillate o flaconcini con tappo contenitore (il liofilizzato è nel tappo).

Le spore sono decisamente meno interessanti (e pare che prima o poi spariranno dal mercato), mentre gli alimenti arricchiti (ad esempio tutti quegli yogurt con pubblicità con effetti speciali o bionde costipate) in realtà contengono una quota molto relativa di simbiotici.

I probiotici liofilizzati vanno conservati a temperatura ambiente, al riparo dalla luce e – soprattutto – dell’umidità e degli sbalzi di temperatura; pertanto è in genere sconsigliabile tenerli in frigo, al contrario di quanto affermato da molti.

Possono essere assunti sia lontano dai pasti che vicino ai pasti (essendo tutti i veri probiotici acido-resistenti); i liofilizzati possono essere deglutiti come tali se in capsule, oppure (bustine e capsule) disciolti in acqua, succo di frutta, latte, alimenti liquidi non troppo caldi (minestra, ecc…).

La dose da assumere varia secondo il prodotto e delle condizioni soggettive: il riferimento a questo proposito sono le U.F.C. (Unità Formanti Colonia), che rappresentano la quantità di batteri vitali presenti nel prodotto integro.

La dose va valutata individualmente dagli esperti (medico, nutrizionista) anche a seconda del soggetto, ma potremmo dire che un dosaggio giornaliero per un adulto potrebbe andare, in situazioni “normali”, tra uno e dieci miliardi di U.F.C.

Spesso i bambini sono tra quelli che maggiormente si gioverebbero di un’integrazione probiotica, e nei loro confronti andrebbe fatta una particolare attenzione per quanto riguarda il tipo di probiotico da utilizzare e la dose; per i lattanti ed i bambini più piccoli (sotto i 3 anni) sarebbe ancora meglio orientarsi su prodotti espressamente dedicati a loro.

Ogni prodotto a base di probiotici dovrebbe riportare chiaramente:
-    i ceppi impiegati nel prodotto (specie ed eventuale sottospecie);
-    le U.F.C. presenti per dose di ogni ceppo batterico (la nuova normativa impone che si riferiscano alle U.F.C. presenti alla scadenza del prodotto);
-    eventuali elementi aggiuntivi (prebiotici, vitamine, ecc…) con specificazione delle materie e delle quantità;
-    gli eccipienti;
-    le dosi orientative (eventualmente modificabili dal medico).

Non ritengo particolarmente importante, se il probiotico è di qualità, la specifica “privo di latte e/o lattosio” (a meno che il lattosio non sia presente in grande quantità come eccipiente): tutti i probiotici (e ripeto tutti) all’origine vengono comunque coltivati in terreno arricchito con latte, ma il processo di purificazione e liofilizzazione dei ceppi elimina quasi totalmente il latte ed il lattosio, dei quali può residuare una quota talmente bassa da potersi considerare ininfluente, anche in un intollerante al latte e/o al lattosio.

Questa, ovviamente, è una mia opinione (basata anche sulla letteratura scientifica, naturalmente), corroborata da oltre 10 anni di osservazione clinica sui pazienti.

Bene, e con questo credo sia tutto! Chiudiamo l’argomento “Probiotici”, e spero che tu abbia trovato elementi utili alla gestione della tua salute ed aumentato la tua cultura sull’ecologia gastro-intestinale (e sulla sua importanza sul mantenimento o recupero del benessere).

Nel prossimo post ho idea di parlare di Omeopatia…

Ciao  Giangu

02 feb 2009

Articoli Salute

13 Commenti

  1. mi interessa soprattutto il tema dell’alimentazione per i bmbini.
    Non so se esista, ma secondo me avrebbe grande rilievo una pubblicazione o un infoprodotto che aiuti i genitori a trasmettere ai figli una positiva relazione con la propria alimentazione.
    Grazie e ciao.
    Andrea

     
  2. dott. Gianguglielmo Bergamaschi scrive:

    Ottima idea Andrea!
    La passo a Francesca, così iniziamo a studiare qualcosa ;-)

    Ciao Giangu

     
  3. Ciao
    come avevo scritto nel post del blog che tengo su miglioriamo.it http://membri.miglioriamo.it/saluteinerba/baobab/prebiotici-o-probiotici/
    è bene associare i prebiotici con i PRObiotici, o meglio le fibre probiotiche come quelle grandemente contenute nella polpa di Baobab, in quanto queste stimolano selettivamente la crescita e/o l’attività metabolica di un numero limitato di gruppi microbici, importanti per l’impianto della flora batterica.

    Quindi prebiotici e probiotici agiscono in sinergia.

     
  4. bene
    fatemi sapere perchè credo molto nei genitori e nelle figure di riferimento come mediatori efficacia più delle agenzie ufficiali.
    buona domenica grazie per il tuo feedback
    Andrea

     
  5. Francesca Cillo scrive:

    Ciao Andrea,
    la tua idea è eccellente e devo dire che era già in un cantuccio della mia mente.
    Sono infatti una ex insegnante, una mamma felice ed i bimbi sono sempre stati la mia passione.
    Ho anche condotto per un lungo periodo corsi per genitori ed insegnanti sulla alimentazione sana, dal vivo qui in Puglia, pensa che ho ancora tutti i “lucidi” pronti per la lavagna luminosa, poi anche la mia tesi di laurea alla facoltà di Naturopatia è stata sulla alimentazione naturale per i bambini.
    Si può fare tantissimo e ti prometto che inizio subito a lavorarci sù.
    Un caro saluto a tutti,
    Francesca

     
  6. Ciao a tutti,
    Vorrei sapere se esistono studi che correlano l’alimentazione alla postura.
    Capisco, può sembrare una domanda “strana”, soprattutto perchè la postura può essere parametrizzata in mille modi semplici ed altrettanti complessi (filo a piombo, pedane stabilometriche e baropodometrice, EMG di superficie, wcc.).
    Ma l’alimentazione è un fattore pilastro di uno dei tre lati del riangolo della salute, quindi per forza deve avere la sua influenza, … ma non ho mai trovato studi in proposito: qualcuno potrebbe aiutarmi in questa ricerca?
    Grazie in anticipo.
    Stefano

     
  7. Mi correggo: non volevo dire “wcc.”, bensì “ecc.”.
    Scusate per l’errore di battitura.
    Stefano

     
  8. Mi fa molto piacere leggere questi articoli, a conferma che gli integratori che sto prendendo da anni e di cui sono tra l’altro distributrice, sono proprio al top e sono proprio la cosa giusta per mantenere la mia salute, non che servisse conferma esterna, mi basta “sentire” come sto ;-)

    Se qualcuno volesse informazioni (spero di non violare nessuna netiquette..) lascio il sito: http://www.foreverliving.it

     
  9. Grazie Francesa per la tua attenzione.
    Anch’io cerco, come padre, di spiegare ai miei ragazzi come intereagire utilmente e positivamente col cibo, ma non sempre è facile, a causa di orari, abitudini di amici e compagni, pigrizia mentale e non…
    Andrea

     
  10. Qualcuno mi puo’ dare qualche nome buono di pro e prebiotici da assumere??? Grazie .Sono all’inizio di questo percorso di cambiamento alimentare e non solo e vorrei sapere voi cosa usate.

     
  11. dott. Gianguglielmo Bergamaschi scrive:

    Ciao Manuela!

    I probiotici (e gli integratori in genere) andrebbero eventualmente adattati alla costituzione ed alle esigenze personali individuali.

    Ricordando che le persone che ne hanno meno bisogno sono quelle con un’alimentazione ed uno stile di vita “ottimali”.

    Ciao giangu

     
  12. cara manuela io ti consiglio lo joghurt fitline all 1000, non perchè lo promuovo io ma sopratutto perchè corrisponde perfettamente alle indicazioni del dott.Bergamaschi.
    è un prodotto in buste liofilizzate da utilizzare con la sua ioghurtiera e il prezzo per una porzione da 120 gr. è inferiore a quelli presenti nei supermarcati.
    per chi volesse posso inviare la scheda tecnica!!!
    grazie
    roberto

     
  13. salve. sono una studentessa in scienze dell’aliemnatzione e della nutrzione umana, vorrei fare una tesi sui probiotici soffermandomi sulle implicazioni fisiologiche che questi hanno nei bambini. Hai per caso del materiale da potermi fornire?
    Grazie.

     

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