Mangiare carne… con saggezza

Ciao,

nei miei articoli parlo spesso dell’importanza di introdurre proteine di qualità nella dieta e ridurre l’eccesso di carboidrati, specialmente quelli raffinati.

La scienza ha ormai stabilito che una dieta troppo ricca di carboidrati e zuccheri favorisce una quantità di stati infiammatori cronici che si trasformano più tardi in malattie molto serie.

Carboidrati e zuccheri aumentano anche la sensazione di fame, e questo non per fattori semplicemente “psicologici”, ma a causa di processi che danneggiano realmente le cellule nervose dei centri cerebrali deputati al controllo del senso di fame e sazietà.

Una recente ricerca dice poi che una dieta più ricca di alimenti proteici protegge dal rischio di tumore al seno riducendo tale rischio del 24%.

Insomma, ormai non si contano più gli studi che confermano la pericolosità di un eccesso di carboidrati nella dieta. Perciò, se vuoi vivere a lungo, devi abbandonare i tuoi pregiudizi nei confronti dei cibi proteici e abituarti a consumarne in maggiore quantità.

Nel mio programma Energy training (www.energytraining.it) ho fornito molte indicazioni pratiche sulle quantità giuste di carboidrati e proteine da assumere nella dieta. Molto dipende anche dal nostro gruppo sanguigno e da tanti altri fattori personali.

Il forum di Energy training e le conferenze mensili del programma sono perciò una importante “integrazione”, in cui si possono ottenere informazioni molto personalizzate su questo argomento.

Dopo aver fatto per 15 anni (con mio marito Italo e con la nostra famiglia) l’esperienza di una dieta rigorosamente vegetariana, una delle idee di fondo che propongo è quella di fare un uso “saggio” della carne nella propria dieta.

Una moderata quantità di carne può essere consumata due o tre volte alla settimana. L’importante è tenere presenti tre aspetti:

-Quantità

-Qualità

-Preparazione

Quantità

Abituati a considerare la carne un accompagnamento delle verdure, e non il contrario. In termini di quantità, la carne non va trattata come il “piatto principale”, ma come il “contorno”.

Per capire quanta carne dobbiamo mangiare in un singolo pasto, basta andare in un ristorante cinese. Vedi come i Cinesi spezzettano piccole quantità di carne e la mescolano a quantità abbondanti di verdure saltate o stufate, oppure la inseriscono nelle minestre? Ecco: quella è la direzione verso cui dovremmo andare per vivere a lungo!

Qualità

Le carni di manzo biologiche sono ricche di omega3 e vitamine del gruppo B. Lo stesso vale anche per il pollame non di batteria, alimentato con mangimi naturali, e il pesce di piccola taglia.

Sapevi che le proteine di alta qualità della carne magra biologica, consumate insieme alle verdure e con poco condimento, sono addirittura dei potenti brucia-grassi?

Ovviamente, devi evitare del tutto le carni dei fast food e dei ristoranti, per il semplice fatto che non ne conosci la provenienza (a meno che non entri in un ristorante specializzato in prodotti biologici).

Preparazione

Il terzo fattore è quello che viene tenuto meno in considerazione.

Dico subito che la carne alla griglia è la meno salutare di tutte. Infatti la cottura delle proteine ad alte temperature, anche se fatta per breve tempo, permette la formazione di sostanze cancerogene chiamate amine eterocicliche.

Per evitare la formazione di queste sostanze, le carni devono perciò essere cotte a temperature al di sotto dei 212 gradi.

La carne stufata o bollita è perciò molto più sana…

La marinatura prima della cottura è un ulteriore metodo per prevenire la formazione di quelle sostanze dannose… aggiungi sempre spezie, come la curcuma e il rosmarino e avrai un piatto di proteine di alta qualità che terrà lontana la fame a lungo, ti riporterà al tuo peso forma e aiuterà a prevenire molte malattie!

Con i miei saluti più cordiali,
Francesca Forcella Cillo

Risorse per approfondire:
www.EnergyTraining.it

 Mangiare carne... con saggezza

Francesca Forcella Cillo

Francesca Forcella Cillo ha scritto 117 post su miglioriamo.it.

Sono nata a Foggia nei mitici Anni Sessanta, da una famiglia numerosa e vivace. A 12 anni mi sono trasferita a Bari e lì, dopo due anni, ho conosciuto l’uomo della mia vita (ebbene sì: "lui"). A 18 anni, stufa di una salute precaria, ho cambiato completamente le mie abitudini di vita, iniziando una alimentazione più sana e cure esclusivamente naturali. Questo capovolgimento delle mie abitudini l’ho condiviso con Italo. Dopo il diploma ho iniziato subito a lavorare in un asilo nido con il Metodo Montessori a Foggia, ho fatto la coordinatrice per 11 anni, occupandomi anche di sperimentare con i bambini menù biologici e salutari. All’interno dell’asilo di Foggia e a Fasano, in provincia di Bari, ho condotto corsi e conferenze di cucina naturale per insegnanti e genitori. A 21 anni mi sono sposata e a 24 anni avevo già due figli. Ho sperimentato un'alimentazione sana in gravidanza, ho partorito in casa e ho svezzato in modo super naturale tutti i miei figli. Ho quindi fatto del mio essere mamma una delle mie occupazioni principali, dedicando ai ragazzi la maggior parte del mio tempo. Non appena i primi due figli sono diventati un po’ più grandi, mi sono iscritta alla facoltà di Naturopatia ed ho preso il diploma a 29 anni, nel momento in cui nasceva anche il mio terzo figlio. La passione per le cure naturali è diventata la mia occupazione a tempo pieno quando ho lasciato il mio lavoro nella scuola e mi sono dedicata allo studio e alla pratica dell'alimentazione e della cucina naturali. Ho sperimentato diverse strade, appassionandomi soprattutto delle medicine antiche, ayurvedica e cinese. Ho condotto corsi di cucina naturale a Bari, nella mia casa e presso negozi e centri del naturale, insegnando a tantissime persone abitudini di vita più sane. Come naturopata ho visitato molti pazienti, ho collaborato con il Centro Menopausa del Policlinico di Bari, curato progetti di sperimentazione sulla alimentazione sana nella scuola superiore, condotto piccole trasmissioni sulle tv locali e nel frattempo ho aperto un negozio di alimenti naturali e poi un ristorante biologico, prima in campagna e poi in città. Per 4 anni ho fatto da assistente al Dott. Brincivalli (insigne medico ayurvedico) per la Puglia. Visitando centinaia di pazienti e aiutandoli a modificare le abitudini alimentari errate. Questa è stata sicuramente una delle esperienze più formative per me. Adesso mi occupo con molta gioia di www.EnergyTraining.it, progetto ideato e portato avanti con mio marito.

 

30 mar 2009

Crescita Personale

7 Commenti

  1. Luca scrive:

    Persone del gruppo zero però dovrebbero fare della carne la portata principale almeno per 5 – 6 volte la settimana(in una settimana si mangia normalmente 14 giorni)….. sei daccordo?
    Ciao

     
  2. Paolo scrive:

    Ciao Francesca, grazie innanzitutto per i tuoi articoli sempre molto interessanti. Pensi che anche la cottura della carne alla piastra possa permettere la formazione delle amine eterocicliche? Generalmente lascio la mia “piastra” per 2-3 minuti sul fornello a gas affinché sia molto calda prima di iniziare la cottura della carne. Il tuo articolo mi fa temere che la “scottatura” iniziale subita dalla carne sulla piastra possa essere in realtà nociva. Grazie e ciao.

     
  3. Rosy scrive:

    Ciao Francesca! E’ una novità per me il fatto che la carne alla griglia faccia male! Di solito si dice che cuocendo alla griglia i grassi colano via! …
    Approffitto per complimentarmi con te degli articoli interessanti che scrivi! Appena mi sarà possibile mi iscriverò a Energy Training. Sei in gamba. Rosy.

     
  4. wnxye scrive:

    Vorrei sapere se ci sono controindicazioni alla cotture della carne e dei cibi in genere con il forno micronde.
    Grazie

     
  5. Francesca Cillo scrive:

    x Luca: se interpreti alla lettera l’indicazione che il gruppo sanguigno 0 sarebbe “carnivoro”, rischi di mangiare troppa carne e di sviluppare due delle principali problematiche che assillano i grandi mangiatori di carne: stitichezza e malattie articolari, oltre che ad una spiccata tendenza alla rabbia e all’impazienza.
    Quello che invece va compreso è che il gruppo 0 deve assicurarsi ogni giorno il suo fabbisogno di proteine, scegliendo tra carne, pesce, uova, legumi e derivati della soia, da accompagnare con verdure a foglia verde e piccole porzioni di cereali integrali.
    In questo modo manterrà il metabolismo in equilibrio, il giusto peso ed il corpo in salute.

    x wnxye: il forno a microonde produce delle modificazioni sulla struttura molecolare del cibo, non è raccomandato, anzi io lo sconsiglio. Il suo scopo è quello di scaldare rapidamente cibi congelati, pratica assai lontana dal concetto di alimentazione naturale. in energytraining vi insegno tanti piccoli trucchi per cucinare rapidamente ma in modo salutare.
    saluti a tutti,
    Francesca

     
  6. Italo Cillo scrive:

    x Paolo: la cottura alla piastra può andare bene, l’importante è non far sviluppare croste marroni e bruciacchiate.
    Certo stufata con verdure e spezie è più ricca di energia. E’ quasi una medicina…

    x Rosy: la griglia surriscalda e bruciacchia troppo la carne esaltando le sue qualità eccessivamente calde.
    Ti aspetto in Energy quando vuoi,
    saluti,
    Francesca

     
  7. Totonnuzza scrive:

    iO NE MANGIOM A KG. la carne fa bene e buona mangio vitelli agnelli e tutti gli uccelli allo spiedo che bonta’ e allestero si mangia anche il cane w la carne alla brace!!!

     

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