“Perché mangio bene e non riesco a perdere peso?”
Questa è una domanda che mi è capitato di sentire spesso.
La risposta, però, è meno semplice di quel che sembra.
In un percorso di miglioramento personale, oltre a tutto il resto, bisogna prima o poi affrontare il rapporto con il proprio corpo.
È importante, infatti, non solo prendersene cura, per ovvie ragioni di salute, ma anche amarlo, essene soddisfatti, sentirsi bene nella propria pelle.
Ecco quindi che il nostro modo di mangiare e di assimilare il nutrimento ci può aiutare a capire molte cose.
“Allora, perché mangio bene e non riesco a perdere peso?”
Per rispondere a questa domanda, bisogna approfondire due elementi importanti.
1) “Mangio bene”. Questa è una percezione soggettiva. Molte persone hanno, in buona fede e per condizionamenti esterni, un’idea errata del mangiar bene.
Andando un po’ a fondo, si scopre che si nutrono di cibi che credono leggeri, ma che in realtà, pur non avendo magari un apporto calorico sbilanciato, danneggiano la loro salute dando origine a gonfiori, problemi intestinali, ritenzione idrica.
O peggio ancora, si nutrono abitualmente di cibi di produzione industriale, di scarsa qualità e dal basso potere nutrizionale che lasciano il corpo perennemente affamato e quindi ne mangiano più del dovuto.
Se ti interessa l’argomento, parlo diffusamente di tutti questi errori di alimentazione nel mio programma Energy Training.
2) “Non riesco a perdere peso”. Anche questa affermazione va approfondita, ma per una ragione differente.
Mettiamo che, a fronte di un reale sovrappeso, tu abbia davvero seguito una dieta fatta bene con risultati scarsi o nulli.
È solo questione di dieta?
Per nulla.
Qui bisogna indagare il fattore psicologico.
Il nostro corpo parla di noi, non solo delle nostre scelte volontarie, come per esempio, andare in palestra o tingersi i capelli.
Il corpo ci parla soprattutto del nostro inconscio.
Un corpo che non vuole saperne di dimagrire ti manda un messaggio molto chiaro.
O non sei realmente disposto a cambiare o c’è qualcosa che è bloccato a livello profondo, qualcosa che ha bisogno di quel sovrappeso per proteggersi o per continuare a sentirsi in un certo modo.
In questi casi, una semplice dieta o, meglio, una correzione delle proprie abitudini alimentari, ovviamente non basta.
Se il blocco è a livello profondo, è lì che bisogna lavorare.
La tecnica migliore è di lavorare contemporaneamente su entrambi i piani: correggere l’alimentazione (di solito qualcosina da correggere c’è sempre
) e lavorare su se stessi, indagando nello specifico proprio quel blocco.
Questo, te lo dico subito, è il tipo di dieta più impegnativa che ti possa capitare ![]()
Però ho anche un’ottima notizia.
Se hai intenzione di cambiare e lavori bene, otterrai risultati strepitosi non solo relativamente alla tua forma fisica, ma anche rispetto alla tua crescita personale.
E il dimagrimento sarà stabile e duraturo poiché è il frutto di un cambiamento profondo che dall’interno si riflette sull’esterno.
Insomma, ti richiede un po’ di impegno, ma che straordinaria opportunità! ![]()
Ti auguro tutto il meglio,
Francesca Forcella Cillo
Per saperne di più:
http://www.EnergyTraining.it/
18 mag 2009


Bella questa simbiosi Francesca
Ma quanti suggerimenti utili ci dai!!!
Questo Energy training prima o poi me lo prendo
Io per fare un esempio sono riuscito a perdere dieci chili in tre mesi segurenado
due direttrici molto semplici: (1) Cercare di camminare almeno un’ora
al giorno (2) mangiare meno carne rossa e schifezze in genere (es salsicce,
wurstel…). Naturalmente ogni situazione è diversa dall’altra, ma
di certo sono due cose che secondo me possiamo fare tutti. Ed è vero
anche che mi ha aiutato molto pure a livello di crescita personale…
Secondo me, a parte l’ attività fisica e (soprattutto) l’ alimentazione sana, bisogna seguire queste regole: colazione da principe, pranzo da re, cena da povero. Non è importante solo cosa si mangia, ma anche a che ora lo si mangia. Alla sera tutto fa ingrassare di più.
Posso consigliare questo ebook che parla di alimentazione-Sport e la loro relazione. Ecco il link: http://www.ebook-digitale.com/catalogo-ebook/alimentazione-sport/