Alla scoperta del Qigong, la meditazione in movimento

alla scoperta del qigongIn questo periodo vorrei suggerirti qualche alternativa all’attività fisica tradizionale.

Così non avrai più scuse  smile7 Alla scoperta del Qigong, la meditazione in movimento

Come amo ripetere, infatti, non ci può essere crescita personale che non passi anche attraverso il corpo, oltre che lo spirito.

Invece c’è in giro una pericolosa tendenza a trascurare il fisico.

Nel mio programma Energy Training, spiego perché è importantissimo prendersi cura del proprio corpo, con numerosi consigli sulla corretta alimentazione, il giusto sonno e tante altre informazioni preziose per vivere in salute.

Oggi però, ti vorrei parlare del Qigong, chiamato anche Chi Gong o Chi Kung.

Si tratta di un disciplina taoista nata circa 4000 anni fa in Cina, che, in sintesi, fonde l’esercizio fisico con la meditazione.

L’espressione Qigong si può tradurre a grandi linee con “dominare l’energia vitale”.

Infatti si tratta  di una tecnica che unisce tre aspetti: il controllo del corpo tramite le posizioni,  il controllo della mente tramite la concentrazione ed il controllo del respiro tramite gli esercizi di respirazione.

Questa pratica non richiede una grande preparazione fisica, ma è fondamentale una buona capacità di concentrazione.

Non a caso, il Qigong viene chiamato “meditazione in movimento”.

Qualcuno sostiene che il Qigong si possa paragonare allo yoga.

In realtà le posizioni del Qigong sono meno faticose degli asana (le posizioni dello yoga), e con qualche modifica si possono adattare a tutti, a patto che siano in grado di entrare in uno stato di concentrazione mentale.

Il Qigong è infatti una combinazione di esercizio aerobico e stretching a basso impatto, e può essere usata anche come riscaldamento prima di una attività fisica più faticosa.

Il Qigong viene classificato a seconda delle intenzioni e della direzione dell’energia.

Quanto alle intenzioni, possiamo avere il Qigong marziale, quello terapeutico e quello spirituale.

Le direzioni dell’energia sono verso l’esterno o verso l’interno.

Nel Qigong esterno, l’energia vitale prodotta viene soprattutto trasmessa all’esterno.

In questa categoria rientra per esempio il Qigong marziale e quello terapeutico, in cui le energie vengono usate per guarire il paziente.

Nel Qigong interno, invece, l’energia vitale prodotta viene soprattutto utilizzata all’interno di chi la produce con la pratica.

Lo scopo è sia quello auto curativo, per sciogliere blocchi fisici o energetici o per riequilibrare disarmonie, sia quello spirituale.

Nel secondo caso, le energie sviluppate all’interno vengono convogliate lungo i canali energetici sin dentro ai chackra, per ripulirli ed energizzarli, con lo scopo ultimo di aumentare la consapevolezza e raggiungere la realizzazione spirituale.

Niente male per una attività che ti aiuta anche a stare in forma, no?  smile7 Alla scoperta del Qigong, la meditazione in movimento

Anche gli effetti concreti del Qigong sono piuttosto interessanti.

Questa pratica non solo aiuta a raggiungere la stabilità dello spirito e la quiete della mente, ma aiuta a combattere lo stress e aumenta calma e centratura.

Inoltre, a livello fisico, aiuta a rilassare i muscoli, agevola la circolazione sanguigna, migliora le funzioni cardiache, la qualità del respiro e facilita digestione e assimilazione.

Beh, buona messa in pratica! smile7 Alla scoperta del Qigong, la meditazione in movimento

Ti auguro tutto il meglio,
Francesca Forcella Cillo

Per saperne di più:
http://www.EnergyTraining.it/

29 giu 2009

Articoli Salute,Teleconferenze Salute

5 Commenti

  1. Bello e interessante questo post! Grazie1

     
  2. Grazie per le informazioni fornite. Avevo già sentito parlare di questa disciplina ma ne ignoravo effetti e benefici. Sapreste dirmi gentilmente se esistono su Bari dei centri dove sia possibile praticarlo? Ancora grazie e buona giornata

     
  3. francesca scrive:

    Ciao Luigi,
    su Bari puoi senza dubbio metterti in contatto con Giuseppe e Annamaria Pastore, istruttori qualificati della EWAWUSHU Italia, contattandoli al 338/4983347.
    Saluti,
    Francesca

     
  4. juliapureshakti scrive:

    Ciao! Chi Gong ho iniziato a farlo solo dallo scorso invverno. Nel mio piccolo posso dire che sia una disciplina molto rilassante ed efficacie: ho sempre sofferto per le mani e i piedi freddi, addirittura in piena esatate, ma grazie al Chi Gong il problema sembra scomparso!

     
  5. Ciao,volevo riportare la mia esperienza con il qigong,l’ho provato durante uno stage di shiatsu e all’inizio sembrava strano quasi ridicolo però,dopo averlo praticato per circa una mezza giornata mi sono accorto di essere molto più energico,reattivo,lucido e di respirare in modo molto più profondo,è vero però che richiede un pò di disciplina e costanza per eseguire tutte le tecniche!!!

     

Scrivi un Commento