L’orgoglio positivo

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sicurezza Lorgoglio positivo

L’obiettivo di tutti coloro che hanno intrapreso un percorso di sviluppo personale è sempre lo stesso.

Il raggiungimento di felicità e saggezza, che è poi anche il raggiungimento della piena realizzazione personale e spirituale.

Detto così sembra un obiettivo astratto, lontano.

Ma in realtà è un obiettivo che possiamo raggiungere tutti quanti.

Sì, proprio tutti! :)

Tutti noi, infatti, abbiamo gli strumenti adatti: una mente ed una volontà.

Bisogna imparare ad utilizzarli nel modo giusto.

Tutti quanti, infatti, prima di intraprendere questo cammino, permettiamo che la nostra mente ci crei ostacoli enormi.

E non ne abbiamo la minima idea.

Pensiamo che sia normale avere dentro un vocina noiosa e ipercritica che continua a dire che tutto andrà male, che non riusciremo a fare quel che volgiamo e così via.

È normale nel senso che questo giudice interiore è molto comune, ma è un meccanismo negativo, inutile per la nostra crescita e nocivo.

Perché a furia di sentirla, questa vocina, ci convinciamo che abbia ragione lei.

E sotto la sua influenza, permettiamo che le cose ci vadano male o non cerchiamo di migliorare nulla perché lei ci convince che tanto andrà male.

E ci cacciamo in un circolo vizioso.

Invece c’è una soluzione fantastica.

Pensaci un attimo: così come quella vocina ripete come un pappagallo cose non piacevoli, può ripetere qualsiasi cosa.

Cominci a vedere qualche altra possibilità? :)

Esatto!

Siamo talmente abituati alle sue chiacchiere negative che le diamo per scontate.

Invece possiamo insegnarle a ripetere anche cose positive.

A profetizzare risultati meravigliosi, a incoraggiarci e darci fiducia e speranza anche quando tutto quanto sembra perduto.

E invece di ripeterci che non siamo all’altezza, possiamo istruirla per ricordarci i nostri talenti.

C’è una sorta di credenza specifica proprio della nostra cultura che, in nome di un malinteso senso dell’educazione, sostiene che non sta bene compiacersi dei propri talenti.

Non è “educato”!

Anzi, che è giusto sminuirsi, minimizzare le proprie doti secondo una cosa che chiamano, in modo scorretto, umiltà.

E figurati se la vocina se lo fa ripetere due volte! :)

La vanagloria, la presunzione, l’orgoglio fine a se stesso sono veleni mentali e non portano a nulla, siamo d’accordo.

Ma c’è un orgoglio buono e sano che è importantissimo.

È quello che ci permette di riconoscere i propri talenti, di esserne consapevoli e utilizzarli al meglio.

Del resto, a che serve sminuirsi?

Forse solo a rassicurare gli insicuri e gli invidiosi, ma comunque non a risolvere i loro problemi, che hanno origine altrove.

E di sicuro non serve a te!

Sii consapevole dei tuoi talenti.

Ogni volta che li usi con successo, evidenzialo dentro di te, senza esagerare, ma nemmeno senza sminuirti.

Guarda al tuo risultato con equilibrio e ringrazia te stesso per aver raggiunto l’obiettivo che ti sei posto.

E poi, riparti verso la prossima meta, consapevole dei tesori che porti dentro di te! :)

Dedicato alla tua felicità e realizzazione,

Dr. Joseph Rena

Per saperne di più:

http://www.Miglioriamo.it/saggezza

23 ott 2009

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3 Commenti

  1. [...] Se insisti e resisti raggiungi e conquisti :-)

     
  2. Interessante la questione delle credenze limitanti, degli autosabotaggi…Se impariamo a lavorarci sopra, a eliminare quella vocina maliziosa di cui parla il dr Rena, diventa anche possibile trasformare quegli autolimiti in credenze potenzianti. Le possibilità di realizzazione personale a questo punto si moltiplicherebbero.

     
  3. Concedetemi di postare questa massima:
    il successo è il risultato del buon senso, il buon senso viene dall’esperienza e l’esperienza è
    spesso il frutto del mancato buon senso!
    Che cosa hai imparato da un errore del passato che puoi utilizzare per migliorare la tua vita oggi?
    Giuseppe Arena

     

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