Prosperità e gratitudine: saper dare, saper ricevere

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gratitudine Prosperità e gratitudine: saper dare, saper ricevereUno dei punti di arrivo di un percorso di crescita personale è quello di arrivare ad un corretto rapporto con la prosperità.

È un obiettivo nobile e importante: perché una condizione di tranquillità economica è una delle condizioni per permetterti di continuare la tua crescita e realizzare le tue aspirazioni.

Naturalmente non deve essere una ricerca fine a se stessa, ma piuttosto una delle tappe del cammino verso la tua realizzazione, in cui è necessario che tu apprenda le sue leggi.

Ma cosa c’entra la gratitudine con tutto questo?

Secondo la legge dell’attrazione, noi tutti attraiamo persone, eventi e situazioni simili alla nostra vibrazione. Per questo è fondamentale “vibrare bene”, cioè positivo. Se desideriamo attrarre cose positive, ovviamente :)

Qui si inserisce la gratitudine. Perché deriva dal prendere consapevolezza di tutto quello che abbiamo ricevuto. Infatti, tutti riceviamo dei doni immensi, continuamente, ma non tutti ce ne rendiamo conto.

Non può rendersene conto specialmente chi è completamente identificato nel ruolo di vittima, di qualcuno che non ha ricevuto nulla dalla vita: il suo focus è concentrato solo sui lati negativi della sua vita e non riesce a vedere tutti gli altri.

Questo atteggiamento, in realtà, permette di non prendersi la responsabilità della propria vita: chi si sente vittima di un “destino crudele” si è condannato da solo ad una vita negativa ed insoddisfacente, perché non può o non vuole riconoscere le potenzialità che ha sottomano.

Se abbiamo dentro di noi la gratitudine, invece, abbiamo la consapevolezza delle immense possibilità che il mondo ci offre. Ma non solo: grazie a questo, possiamo mantenerci focalizzati sugli aspetti positivi della vita, mantenendo alte le nostre vibrazioni.

In questo modo, si trova anche la disposizione d’animo a rimettere in circolo tutto quello che abbiamo ricevuto, che non è nostro, ma che passa semplicemente per le nostre mani come l’acqua di un fiume. Cioè ci rende capaci di dare.

Questa disposizione d’animo è estremamente positiva: quando sei pieno di gratitudine, compassione, generosità, attrai tutto questo verso di te, diventando più ricco, più realizzato, più creativo e più positivo.

E tutto questo non riguarda solo il tuo spirito. Riguarda anche il tuo business.

“Cioè, nel mio business, posso fare qualcosa per gli altri?”

Naturalmente sì. Anzi, più il tuo business farà qualcosa per gli altri, maggiore sarà la tua realizzazione, la tua crescita e la tua prosperità.

Se il tuo business è condotto eticamente e gli argomenti di cui ti occupi contribuiscono a migliorare la vita delle persone, risolvere dei problemi, aiutarle ad essere più soddisfatte e realizzate, hai già fatto tanto.

Non devi necessariamente occuparti di crescita personale, basta anche solo che insegni quello che sai con un’intenzione positiva.

Il tuo business è semplicemente un modo per metterti al servizio dei tuoi clienti. Non è più solo un’attività economica, ma anche uno strumento per diffondere la conoscenza. Il tuo piccolo grande contributo al miglioramento del mondo :)

Ed è quello che fa la differenza tra un lavoro e un’attività che ti può realizzare pienamente.

Dedicato alla tua felicità e realizzazione,

Dr. Joseph Rena

Per saperne di più:

http://www.miglioriamo.it/leottoleggi/

02 dic 2009

Articoli Prosperità

7 Commenti

  1. Siamo abituati a ringraziare come atto formale dovuto, quando qualcuno soddisfa un nostro bisogno. Ma ci sono bisogni, come l’appartenenza o la realizzazione, la cui soddisfazione passa attraverso la nostra capacità di portare la qualità della vita altrui un gradino più su.

     
  2. Provare gratitudine per tutto quello che si ha è un passo fondamentale per andare avanti e crescere sia personalmente sia finanziariamente. Il condurre un’azienda eticamente porta sicuramente al successo. Le difficoltà vengono nel momento in cui non ti comporti in un certo modo.
    Molti credono che solo fregando si va avanti, certo puoi farlo per un pò e magari avere successo, ma quanto durerai? Soprattutto adesso con l’avvento di internet è un’attimo giocarti la reputazione e distruggere tutto quello che hai fatto fino adesso.

     
  3. Quando hai un’azienda, massacrata dalle tasse e dalla crisi, con le bollette da pagare è veramente difficile pensare all’etica. La lotta quotidiana abrutisce l’uomo e lo rende simile o peggio di una bestia, certo vista da questa prospettiva, come si può biasimare? Chi siamo noi per salire in cattedra ?

     
  4. Grazie!

     
  5. “Non devi necessariamente occuparti di crescita personale, basta anche solo che insegni quello che sai con un’intenzione positiva.”

    Quoto in pieno, in questo periodo di crisi mondiale, più che mai necessitiamo, tutti, condividendo emozioni nella matrice “divina” di questo pianeta, di pensieri, parole ed azioni positive e altruiste, anche perchè il karma non perdona, azioni positive portano a conseguenze positive, azioni negative portano invece a conseguenze negative, la condotta etica è fondamentale, nessuno può imbrogliare gli altri e quindi a se stesso, a breve o lungo termine tutti ne pagheremo le conseguenze, oltre a questo credo che in questo periodo sia particolarmente importante aiutare i bisognosi, e privilegiare l’ecologia

     
  6. Chi vuole avere deve cominciare col dare, col sostenere gli altri. Preferite i vostri amici per la loro bellezza,
    le vostre conoscenze per la loro rispettabilità,
    e i vostri nemici per la loro intelligenza.
    Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda? Nessuno può ottenere qualcosa nella propria vita senza l’aiuto di qualcun’ altro. Ed è per questo fondamentale imparare a comunicare, socializzare e interagire con il prossimo con naturalezza e semplicità.

     
  7. Ottimo articolo con uno degli argomenti che preferisco,la Gratitudine.
    Credo che la gratitudine sia una cosa potente ,se la provi veramente e la senti nel profondo ,basta già a farti stare bene ora.
    Infatti credo che a noi dei paesi industrializzati e ricchi ,manchi proprio questo elemento di gratitudine ,forse è retorica ,ma abbiamo molto e non lo sappiamo apprezzare.
    Ricordo quando ero bambino ,i miei non potevano permettersi di comprarmi vestiti nuovi e allora noi fratelli dovevamo adattarci e mettere cose usate da altri,la mia prima stagione di lavoro ho dato il mio guadagno a miei genitori che erano in difficoltà.Ci siamo sempre voluti un sacco di bene e ci siamo sempre aiutati a vicenda,i miei mi hanno insegnato ad essere grato sempre per quel poco che possedevamo.Ora le cose sono cambiate,e la mia situazione è molto migliorata,ma non smetto mai di provare gratitudine per tutto quello che ricevo ogni giorno,specialmente per le cose piccole che accadono,apparentemente insignificanti.
    Quindi auguro a tutti di imparare a sviluppare questo sentimento.
    GRAZIE!

     

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