Un cucchiaio di benessere al mattino.

miele-216x300 Un cucchiaio di benessere al mattino.Nella tua dieta quotidiana non è importante solo cosa mangi, ma anche come lo mangi.

Per questo, se hai cominciato un percorso di sviluppo personale, devi preoccuparti (sul piano dell’alimentazione) - oltre che della scelta degli alimenti più naturali - anche della loro cottura e delle compatibilità.

Infatti, ci sono degli accostamenti di cibi che devi assolutamente evitare, e degli alimenti che è meglio assumere solo in particolari momenti della giornata.

A questo proposito voglio parlarti del miele.

Oggi non è usato molto spesso, ma i suoi pregi alimentari sono tanti e importanti.

Il miele infatti è una bomba energetica, estremamente nutriente, ricco di vitamine (che nutrono le cellule nervose e rafforzano i capillari) e di minerali.

Queste sostanze fortificano il nostro sistema immunitario e ci proteggono contro le malattie infettive.

Inoltre ha un ruolo importante nella nostra digestione e può aiutarci, attivando il metabolismo, a ripristinare un buon peso corporeo.

È facilmente digeribile, perché contiene zuccheri in forme semplici - che non devono, perciò, essere ulteriormente demoliti. E, rispetto allo zucchero raffinato, è meno dannoso per i nostri denti.

Il suo potere energizzante e tutti gli altri benefici lo rendono un vero e proprio integratore per il tuo corpo, ma fai attenzione al modo in cui lo mangi.

Il miele va preso lontano dai pasti perché mal si accompagna a qualunque alimento o bevanda.

È un alimento che dà calore, quindi non va messo in un liquido troppo caldo o cotto in un dolce.

Inoltre non dovresti prendere il miele come energizzante ogni mattina se hai queste caratteristiche: sei una persona robusta, il tuo viso si arrossa facilmente, hai spesso caldo, le tue mani e i tuoi piedi sudano molto, soffri di bruciore di stomaco e tendi ad arrabbiarti.

Infine non mangiarlo la sera, soprattutto se soffri d’insonnia, perché potrebbe disturbare il sonno.

Il modo migliore di prenderlo, invece, è scioglierne un cucchiaino in un bicchiere d’acqua metà bollente e metà fredda (in modo da raggiungere la temperatura ideale), aggiungere una goccia di limone e bere questa bevanda al mattino - magari dopo un bicchiere d’acqua calda.

Tra le tante varietà che ci sono in commercio, ti consiglio di scegliere quello più naturale possibile, vergine e integrale e che provenga da allevamenti italiani o, meglio ancora, da zone incontaminate come Parchi naturali o Riserve.

E ricorda che, volendo, ogni tanto puoi sostituire il miele con il malto di riso o di orzo, sciogliendolo in un bicchiere d’acqua con limone.

Ti auguro tutto il meglio,

Francesca Forcella Cillo

P.S. Se vuoi conoscere altri alimenti ricchi di energia e vuoi informazioni sul modo migliore di mangiarli, vai su Energy Training.

18 Gen 2010

Articoli Salute

9 Commenti

  1. Se vuoi davvero ampliare la tua identità - e la tua vita - allora coscientemente decidi chi vuoi essere.

     
  2. Un articolo molto interessante, soprattutto perché ha sfatato alcuni miti sul miele in cui credevo da sempre; non sapevo ad es. che non andasse bene per dolcificare le torte. Ottimi consigli, da applicare subito dunque.
    Tra l’altro mi chiedo se sia vero ciò che mi è stato detto una volta, ovvero che il miele “compatto” è migliore perché non è stato lavorato. Un altro mito da sfatare?

     
  3. Sono d’accordo, anche se, un miele di acacia con un pezzo di formaggio stagionato ci sta bene eccome…..

    Volevo segnalare un miele che si sta diffondendo anche in Italia, che arriva dalle zone rurali ed incontaminate della Nuova Zelanda e che so che Francesca conosce bene, il miele di Manuka, che oltre a racchiudere tutte le proprietà del miele “normale”, ha una altissima percentuale di MetylGlyOxal (MGO) che funge da antibatterico e si rivela utlie per un sacco di applicazioni, cercate in google e sarete sorpresi.

     
  4. Ciao Francesca,

    post interessante.
    Io ne sciolgo 2 o 3 cucchiaini nel tè caldo (non bollente) al mattino… è corretto? :-?

    Perchè una persona con le caratteristiche descritte nel post, non dovrebbe usare il miele ogni mattina?

    Grazie,

    Giulio

     
  5. Molto interessante come al solito. Complimenti a Francesca e Italo.
    Non dimentichiamo il miele dell’
    Aloe Vera coltivato in Messico nelle zone desertiche incontaminate e portato in Italia dalla Forever Living Products. Per dettagli scrivetemi: negreadrian@yahoo.com.

     
  6. ritengo il miele da sempre un ottimo alimento, purchè sia fatto con un certo criterio, ovvero ci sia un pò di tatto anche per le api che presentano un sistema nervoso sviluppato e quindi la capacita’ di provare dolore.

     
  7. Michele Nardella scrive:

    Pur essendo indiscutibile che il miele sia di gran lunga preferibile allo zucchero bianco e ai dolcificanti artificiali, le sue potenziali virtù non giustificano un suo consumo quotidiano, almeno come regola generale.
    Esso ha infatti una percentuale molto elevata di zuccheri semplici ( 80% e più, di cui una parte considerevole rappresentata da fruttosio che, se in eccesso, può incrementare i livelli di trigliceridi e colesterolo ).
    Il suo indice glicemico e quello insulinico, entrambi elevati, favoriscono nel tempo l’instaurarsi della resistenza insulinica, il più insidioso dei problemi legati all’iperglicemia,inoltre le sue caratteristiche energetiche marcatamente espansive non ne fanno un prodotto adatto a tutti, tantomeno se assunto per lunghi periodi.
    Per tutte queste ragioni meglio optare per i malti derivati dai cereali che hanno una composizione più equilibrata e relegare il miele ad uso medicinale o ad occasioni speciali.
    Questo almeno secondo il punto di vista della macrobiotica che reputo il più completo, il più preciso e coerente.

     
  8. francesca scrive:

    Ciao ragazzi,
    bei commenti!
    Per Antonella, in realtà ci sono mieli che sono liquidi naturalmente come quello di Acacia o quello di Castagno, per cui il criterio deve essere acquistare solo Miele Vergine Integrale con il sigillo di qualità e possibilmente di produzione italiana, a meno che non si tratti di prodotti speciali come quelli menzionati da Mauro e da Adrian.
    Tra l’altro il Miele di Manuka è davvero delizioso, l’ho personalmente provato ed è tra i miei preferiti, anche se un pò costoso.
    Per Giulio, se la bevanda è molto calda è meglio non scioglierlo direttamente all’interno ma prenderlo come cucchiaino a parte per evitare che il tutto diventi troppo “riscaldante” a lungo andare.
    Per Michele, credo che i due approcci siano in realtà complementari, in effetti il miele è molto prezioso e speciale e non va consumato come un normale dolcificante. Va inserito come integratore, nel momento giusto e nella giusta quantità e facendo i conti anche con la nostra costituzione.
    Per cui credo che su questo siamo daccordo.
    Quanto alla macrobiotica l’ho praticata per oltre 6 anni, ho conosciuto moltissime persone ed esperti in questo campo ed oggi il mio modesto parere è che sia un approccio troppo rigido e poco equilibrato, spesso potenzialmente dannoso, ha dei punti di forza e spunti preziosi ma anche dei grossi limiti. Ma questo ci porterebbe troppo lontano e magari lo rimandiamo ad un nuovo articolo.
    Grazie e un caro saluto,
    Francesca

     
  9. Sul miele ( e penso anche su altri prodotti) se ne raccontano tante, mi è piaciuto quello che avete etto, aggiungo un approfondimento.
    Quando il miele viene estratto dai favi, di solito per centrifugazione, è liquido; poi, con il tempo incomincia a solidificare fin a diventare completamente solido.
    Durante questo processo cambia anche di colore, diventando più chiaro.
    Il processo di solidificazione è inarrestabile, gli zuccheri del miele circa l’80%, glucosio e fruttosio, solidificano spontaneamente; il glucosio più velocemente del fruttosio.
    Un miele può essere liquido per i seguenti motivi :
    - appena estratto; tutti i mieli
    - con un forte contenuto in fruttosio; miele di castagno, timo, acacia ecc.
    - pastorizzato, per solito le miscele di mieli di origine diversa

    I mieli primaverili sono tutti chiari, arancio, sulla, acacia, ecc.
    i mieli estivi e autunnali sono più scuri per un maggiore contenuto in sali minerali, timo, eucalipto, millefiori di montagna, castagno,

    Cordiali saluti

     

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