4 regole per prenderti cura dei tuoi soldi
Raggiungere la prosperità, nel tuo percorso di sviluppo personale è un traguardo importantissimo.
Perché non significa solo che sei riuscito a garantirti la necessaria stabilità economica per vivere bene e senza ansie. Significa anche che sei riuscito a raggiungere un rapporto equilibrato con i soldi, imparando e mettendo in pratica le leggi della prosperità.
In effetti, avere un buon rapporto con le proprie finanze non è affatto ovvio, perché nessuno ci insegna a farlo e la maggior parte delle persone si arrangia con sistemi fai-da-te scarsamente efficaci.
Ecco alcune regole per spendere più consapevolmente e avere più soldi in tasca.
Regola n°1 – Risparmia il 10% di quello che guadagni
Dopo aver messo da parte i soldi per pagare tasse e bollette, prendi un 10% di quello che hai incassato e mettilo via: sono i tuoi risparmi!
Questi sono i soldi che ti serviranno per le spese impreviste, i momenti difficili, per qualsiasi evenienza. L’ideale è garantirsi almeno la copertura di tutte le tue spese e le tue necessità per 6 mesi, ma anche un anno non è male.
Non solo perché non sai mai cosa succederà domani, ma anche perché, a livello inconscio, aver qualcosa da parte per sostenerti qualsiasi cosa succeda, ti dà una sicurezza interiore che ti permette di lavorare meglio e ti libera da una buona dose di stress.
Regola n°2 – Paga in contanti ogni volta che puoi
I debiti sono dietro l’angolo. E te li porta uno strumento dall’aria innocua: la tua carta di credito. Questa infatti ti permette di usare dei soldi che non hai ancora guadagnato, contraendo un debito che dovrai ripagare in tempi brevi.
È scientificamente provato che usare le banconote aumenta la consapevolezza della cifra che spendi, mentre la carta ti dà la sensazione di avere più soldi a disposizione di quanto hai realmente.
Per questo, meglio pagare sempre contanti alla mano, soprattutto se quello che vuoi acquistare è piuttosto costoso.
E se non li hai, in questo modo sei costretto a risparmiare l’intera cifra: così hai modo di vedere quanto tempo ci metti a guadagnare quella cifra, se ne vale la pena e se hai davvero bisogno di quell’oggetto o se si tratta solo di un capriccio.
Regola n°3 – Non spendere più di quanto guadagni!
Per avere una buona gestione delle tue finanze è importante che tu le tenga sotto controllo e che abbia ben chiaro quanto guadagni e quanto spendi e mai vivere al di sopra delle tue possibilità.
Se vuoi aumentare il tuo tenore di vita devi necessariamente aumentare i tuoi guadagni. In nessun caso devi tagliare sulla fettina destinata al risparmio né tantomeno fare dei debiti.
Regola n°4 – Chiedi consigli alle persone giuste!
Mai chiedere consigli su come gestire i propri soldi a chi non ha raggiunto buoni risultati economici o è convinto che vada tutto male, anche se sono persone care: i loro consigli potrebbero solo danneggiarti!
Dedicato alla tua felicità e realizzazione,
Dr. Joseph Rena
Per saperne di più:
24 feb 2010


Oramai è risaputo che la carta di credito è una vera “ingannatrice”.
Ne faccio uso spesso e puntualmente mi ritrovo a spendere più di quel che credevo.
Il contante dà invece una consapevolezza reale o abbastanza reale del valore dei soldi…e alla fine ti fa risparmiare.
Joseph,
parole sante mi ricorderò sempre che quando guadagnavo 1000€ 2000€ o 5000€ al mese comunque non mi rimaneva mai niente, spendevo sempre tutto!
Ora che da un pò uso semplicemente la prima tua regola ho un sacco di soldi risparmiati e quelli che mi avanzano posso spenderli come voglio! Fantastico!
Col tempo si può pure iniziare a risparmiare di più il 15% 20% e oltre!
Fantastico.
A presto
Alberto
Ciao Joseph,
ottimi consigli i tuoi.
Sull’uso della carta di credito la mia opinione è un po’ diversa.
Io uso la carta di credito ogni volta che è possibile, anche per spese sotto i 10 euro, purché non vi siano commissioni da pagare per me (ad es. al distributore di benzina la commissione è di 50 centesimi, quindi niente).
Infatti per gestire bene il proprio denaro è importante sapere esattamente quali sono le entrate e quali sono le uscite. Una volta che sai bene questo hai ben presente mentalmente la quantità di denaro che hai sul conto corrente. E quindi orienti le tue spese sui dei budget precisi per ogni area.
Le carte di credito con i loro rendiconti online (convertibili in file excel rielaborabili a proprio gusto e necessità) sono un prodigioso sistema di controllo di tutte le spese mensili, identificabili per categorie di prodotto, data di acquisto e luogo/negozio. In qualsiasi momento puoi identificare dove hai speso, quando, quanto e per cosa. Ti crei delle statistiche personali, individui delle costanti di spesa, dividi le spese tra irrinuciabili e necessarie o volluttuarie e “sopprimibili”.
Aumenti la tua consapevolezza perché a quel punto sai che per gli alimenti spendi regolarmente una cifra di un certo tipo, per l’abbigliamento un’altra etc.
Dunque con grande regolarità puoi chiederti a mente fredda: “E’ una spesa davvero necessaria? Non è che il mese prossimo posso metterla tra le spese evitabili e risparmiare su questa voce? (Aumentando la percentuale di risparmio globale). Non è che posso limare di qui e allargarmi di là?”
Se usi i contanti un controllo cosi’ “freddo” e razionale delle uscite è davvero difficile, per non dire impossibile. Se poi, come dici tu, quello che devi acquistare è un prodotto costoso, decidi a priori qual è la cifra che vuoi spendere. E se sfori perché non sei “in controllo” della tua carta di credito, è utile che lavori ancora un po’ sul tuo rapporto emotivo con il denaro.
Il rapporto emotivo con il denaro, come tutte le cose, è sempre migliorabile. Ed è alla base della nostra felicità. Perché è una delle fondamenta della nostra indipendenza non solo economica ma soprattutto emotiva (per questo sta molto a cuore anche a me che mi occupo di sentimenti e di rapporto di coppia
)
bisogna anche eliminare la convinzione che, per arrichirsi, occorre avere un ottimo stipendio. Io prima di tutto investo nell’istruzione perché in realta è l’unico bene interamente nostro ed è lo strumento più potente che abbiamo.
Grazie
Giuseppe ARena
La gestione del denaro è veramente una cosa molto importante. Anche io mi sono ritrovato a guadagnare sempre di più e a spendere sempre di più, facendo di conseguenza sempre più debiti. Ma questa cultura purtroppo molto spesso non ci viene data nell’ambito familiare. Si magari ci viene detto che è importante risparmiare, ma magari non ci viene trasmesso il giusto valore dei soldi, costringendoci in un certo senso ad odiarli e a sperperarli magari per ripicche inconsce a privazioni che ci hanno costretto i nostri genitori.
Mi ricordo che quando ero piccolo i miei mi negavano sempre le gite scolastiche o giocattoli, senza darmi una spiegazione logica che potessi comprendere. Questo ha generato in me una convinzione che è stata dura da sconfiggere, che mi faceva spendere i soldi che guadagnavo solo per non averli in tasca.
Grazie Joseph un gran bel post
Marco Ferraro
Ciao a tutti!
non è bello pensare che questo 10% si accantona per imprevisti o possibili momenti di “disgrazia”… questa consapevolezza crea una sorta di allerta permanetene che non è proprio positiva. D’altra parte però è realistico pensare che qualcosa potrebbe succedere ed è saggio essere preparati… Insomma se vogliamo comprare “sicurezza per il futuro” forse più che il 10% accantonato perchè “non si sa mai…” è meglio farsi una assicurazione o una poliza vita. La spesa forse è anche minore e le garanzie maggiori.
L’idea di risparmiare il 10% è ormai un grande classico della letteratura sulla prosperità e la finanza personale ma è comunque un ottima idea.
Trovo solo due limiti per come di solito viene espressa:
1) per chi guadagna cifre variabili e non mensili è complicato stabilire quanto è il 10%. Alle volte è più pratico stabilire una cifra assoluta (es 200€ o anche solo 100€) e mettere da parte quella ogni mese.
2) Secondo il mio punto di vista da Ottimista
Invece la cifra mensile da accantonare con regolarità penso sia meglio destinarla non agli imprevisti ma al contrario a degli obiettivi precisi e molto bene previsti! Come dice Giuseppe Arena per la nostra formazione o per degli investimenti o anche solo per viaggi e altro.
Comunque questo post racchiude regole fondamentali ed efficaci.
Un saluto
Sebastiano Todero
http://www.accademiadeimiglioramenti.com
@Joseph Rena
Ciao Joseph,
dici giustamente (e concordo pienamente) che usare le carte di credito per acquistare una qualunque cosa non ti dà la cognizione di quanto spendi. E a questo punto mi chiedo: come facciamo per i grossi acquisti? Intendo naturalmente beni dai 1000 euro in su’?
Se da una parte questa soluzione ti da’ la cognizione delle spese, dall’altra, in strada puoi sempre correre il rischio che ti possano rubare il portafoglii… Quindi che soluzione suggerisci?
@Sebastiano Todero
Grande Sebastiano, mi trovi d’accordo sul tuo commento, cioe’ che e’ meglio mettere qualcosa da parte che possa servirci nel tempo per realizzare i nostri importanti obiettivi. Ora, mi incuriosisce il discorso dell’assicurazione sulla vita: a quanto ammonterebbero le spese?
Ciao,
Andrea
@Andrea
ciao non ho delle cifre precise da darti perchè non mi occupo di questo. ma credo che qualsiasi compagnia assicurativa possa farti dei preventivi e credo che sia tu stesso a decidere la cifra che vuoi accantonare.
In genere dopo 20 o 30 anni puoi riscuotere il premio accumulato o scegliere di avere una sorta di “pensione vitalizia”.
E’ un modo come un altro per comprare sicurezza, secondo me più preciso che non un generico 10% “perchè non si sa mai”.
Buona fortuna!
Sebastiano Todero
http://www.accademiadeimiglioramenti.com
@ Andrea, io mi occupo da tanto tempo di ambiti assicurativi. Ho iniziato vendendo proprio polizze vita e le conosco abbastanza bene.
Ha ragione comuque Sebastiano. Puoi rivolgerti a qualunque agenzia assicurativa, o a qualche banca e vedrai che ti sarà spiegato tutto.
Il concetto comunque è quello di provvedere a un risparmio mensile o annuale, o quello che si vuole, e farlo fruttare, a seconda dei prodotti previsti da questa o quella compagnia assicuratrice. La valenza del risparmio e dell’investimento acquisisce più forza quanto più dura nel tempo.
Comunque se hai bisogno di qualche notizia in più puoi tranquillamente scrivermi attraverso i contatti che trovi nel mio blog. Sarò felice, per quanto nelle mie possibilità,di darti qualche consiglio.
purtroppo, quando si guadagna troppo poco anche per pagare le bollette, e ci si deve giostrare fino all’inizio del mese successivo, queste regole d’oro non sono applicabili. Soldi da parte? e da dove? il paese è oggettivamente in crisi, non è una frase allarmistica e teorica, come qualcuno sembra pensare. conosco troppe persone alle prese con conti che non tornano, debiti involontari e angoscianti, rinunce per se stesse e per i figli… chi il danaro lo ha, può anche consentirsi qualche allegra dissipazione, non è grave!
Il dieci per cento non e’una cifra casuale, ha un fondamento biblico ( vedi Malachia) e’ un principio
spirituale, un riconoscimento alla sovranita’ di Dio ( a cui comunque non serve il nostro 10%) e
l’atteggiamento grato e umile con cui ci rapportiamo alla vita, io il 10% lo destino ad opere uma-
nitarie ( gia’ avere un lavoro e una casa con i servizi oggi e’ un beneficio rispetto al resto di molto
mondo e non e’ tutto dovuto!) e un altro 10% lo ( cerco di) risparmiare, chiaramente la sicurezza
gli umani non ce l’avranno mai ( vedi Tzunami e altro). Quello di cui soffro invece e’ un’ altra
dicotomia, la formazione ha un costo notevole ( libri,video, corsi ecc…) richiede tempo, e studio,
ma da’ molto valore alla nostra esistenza e personalmente gioia, ora come incrementare le
entrate, salvaguardando il gia’ scarso tempo per noi stessi? ( io gia’ uso la notte) c’e’ la famiglia
gli imprevisti vari, e non e’ che un’ attivita’ esempio network marketing tu non la devi seguire,
siamo chiamati a scelte ardue!