Come cucinare i legumi nel modo giusto.

Cucinare bene è fondamentale quando ti avvicini al mondo dell’alimentazione sana e naturale.

È quello che in molti casi fa la differenza, sia per il gusto dei tuoi piatti che per la tua salute.

Per questo, quando parliamo di miglioramento personale, ci riferiamo anche al “cucinare bene”. Perché solo così ci assicuriamo di assimilare le sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno.

Nel mio programma Energy Training trovi, oltre a tanti consigli su come migliorare la tua salute, anche tante ricette e preziosi suggerimenti per cucinare bene.

Oggi ti parlo dei legumi e di come cucinarli nel modo giusto.

Con questo alimento le strategie di cottura sono finalizzate soprattutto a ridurre la loro naturale tendenza a produrre aria (che è il loro peggior difetto) e a renderli più digeribili.

Innanzitutto è meglio cucinare legumi quando sei abbastanza libero dalle incombenze quotidiane, perché la preparazione richiede pazienza, attenzione e quindi tempo.

La prima cosa da fare è lasciarli in ammollo per una notte e poi eliminare al mattino quest’acqua.

Poi, quando passi alla cottura, aggiungi sempre fin dall’inizio qualche spezia: curcuma, cumino, coriandolo, cardamomo e semi di finocchio. Ma anche carote, sedano o alghe kombu.

Tutte queste spezie e alghe migliorano la digeribilità e riducono il gas, per cui non dimenticarle mai.

Se qualche volta non hai molto tempo, puoi diminuire i tempi di cottura usando la pentola a pressione o i legumi decorticati.

I tempi si dimezzano, ma è bene alternare gli stili, in modo da assaggiare l’energia dei legumi a lenta cottura (che è tutta un’altra cosa).

Tra i legumi, meritano un discorso particolare i fagioli azuki e i fagioli mung, perché hanno delle interessanti proprietà benefiche.

Gli azuki sono molto preziosi per rafforzare i reni.

Inoltre esiste un’applicazione particolare di questi fagioli, scoperta dalle popolazioni orientali, in caso di morso di un cane o di un topo.

Si dice che mangiarli contribuisca ad accelerare l’eliminazione del veleno.

I fagioli azuki servono anche a regolare il flusso mestruale. Infatti, se soffri di irregolarità mestruali, dolori, crampi, ecc, ti farebbe bene mangiarne una piccola quantità tutti i giorni.

La preparazione di base dei fagioli azuki è come quella dei comuni fagioli. Dopo una notte di ammollo, passa a una cottura lenta per circa un’ora poi condisci con olio, sale alle erbe, shoyu e prezzemolo.

Un ottimo modo di cucinarli può essere quello di ripassarli nel forno con la zucca (anche saltata), olio, pan grattato e origano.

I fagioli mung invece sono ottimi per regolarizzare e facilitare il funzionamento dell’intestino. Hanno un’importante funzione disintossicante e dimagrante e attivano il metabolismo.

Non richiedono ammollo, vanno cotti per un’ora circa con le solite spezie e poi a fine cottura puoi renderli più cremosi usando per pochi minuti, nella pentola stessa, un frullatore a immersione.

Troppo ardita, invece, è la tendenza a usare i legumi come ricetta base per dolci. L’accostamento dei legumi con lo zucchero è piuttosto discutibile e li rende particolarmente indigesti.

Ti auguro tutto il meglio,

Francesca Forcella Cillo

 Come cucinare i legumi nel modo giusto.

Francesca Forcella Cillo

Francesca Forcella Cillo ha scritto 117 post su miglioriamo.it.

Sono nata a Foggia nei mitici Anni Sessanta, da una famiglia numerosa e vivace. A 12 anni mi sono trasferita a Bari e lì, dopo due anni, ho conosciuto l’uomo della mia vita (ebbene sì: "lui"). A 18 anni, stufa di una salute precaria, ho cambiato completamente le mie abitudini di vita, iniziando una alimentazione più sana e cure esclusivamente naturali. Questo capovolgimento delle mie abitudini l’ho condiviso con Italo. Dopo il diploma ho iniziato subito a lavorare in un asilo nido con il Metodo Montessori a Foggia, ho fatto la coordinatrice per 11 anni, occupandomi anche di sperimentare con i bambini menù biologici e salutari. All’interno dell’asilo di Foggia e a Fasano, in provincia di Bari, ho condotto corsi e conferenze di cucina naturale per insegnanti e genitori. A 21 anni mi sono sposata e a 24 anni avevo già due figli. Ho sperimentato un'alimentazione sana in gravidanza, ho partorito in casa e ho svezzato in modo super naturale tutti i miei figli. Ho quindi fatto del mio essere mamma una delle mie occupazioni principali, dedicando ai ragazzi la maggior parte del mio tempo. Non appena i primi due figli sono diventati un po’ più grandi, mi sono iscritta alla facoltà di Naturopatia ed ho preso il diploma a 29 anni, nel momento in cui nasceva anche il mio terzo figlio. La passione per le cure naturali è diventata la mia occupazione a tempo pieno quando ho lasciato il mio lavoro nella scuola e mi sono dedicata allo studio e alla pratica dell'alimentazione e della cucina naturali. Ho sperimentato diverse strade, appassionandomi soprattutto delle medicine antiche, ayurvedica e cinese. Ho condotto corsi di cucina naturale a Bari, nella mia casa e presso negozi e centri del naturale, insegnando a tantissime persone abitudini di vita più sane. Come naturopata ho visitato molti pazienti, ho collaborato con il Centro Menopausa del Policlinico di Bari, curato progetti di sperimentazione sulla alimentazione sana nella scuola superiore, condotto piccole trasmissioni sulle tv locali e nel frattempo ho aperto un negozio di alimenti naturali e poi un ristorante biologico, prima in campagna e poi in città. Per 4 anni ho fatto da assistente al Dott. Brincivalli (insigne medico ayurvedico) per la Puglia. Visitando centinaia di pazienti e aiutandoli a modificare le abitudini alimentari errate. Questa è stata sicuramente una delle esperienze più formative per me. Adesso mi occupo con molta gioia di www.EnergyTraining.it, progetto ideato e portato avanti con mio marito.

 

19 apr 2010

Articoli Salute

10 Commenti

  1. Ilaria Cardani scrive:

    Ciao Francesca,

    questo è un post davvero molto utile: a me piacciono i legumi e so che fanno molto bene, soprattutto a noi donne.
    Il problema è cucinarli: le indicazioni che hai dato sono semplici, addirittura alla mia portata.

    Grazie

     
  2. Giuseppe Arena scrive:

    Grazie mille Francesca per i tuoi preziosissimi consigli.

    I tuoi consigli, qualche attività fisica, lo yoga, la meditazione, le visualizzazioni aiutano a ritrovare la pace e l’equilibrio psico-fisico.

    Con gratitudine
    Giuseppe Arena

     
  3. Andrea scrive:

    ciao francesca, come sempre grazie infinite per i tuoi preziosi consigli! Mi chiedevo nello specifico cosa puoi dirmi a riguardo della perdita di proteine causata dalla cottura dei legumi.
    Un saluto gioioso da Bologna.

     
  4. elisabetta scrive:

    Carissima Francesca grazie per i tuoi sempre meravigliosi e preziosi
    consigli che metto in pratica con ottimi risultati! I fagioli che riesco
    a trovare qui sono i borlotti lamon che
    cucino spesso con il timo fresco o secco,o la salvia fresca o quando c’è
    con l’origano fresco,cipolla, sedano e carota.
    Che tu sappia sono accostamenti che possono andar
    bene,
    oltre al sapore naturalmente?
    Grazie ancora per la tua disponibilità e professionalità!
    Un caro saluto
    Elisabetta

     
  5. lydia scrive:

    ciao Francesca, grazie per l’interessante tema; i suggerimenti per la cottura sono preziosi perchè annullano l’unico difetto dei legumi.
    Leggo che non sei favorevole all’uso dei legumi come dolce; prova a preparare una zuppa di fagiolini neri (detti messicani), con tanto di soffritto di cipolla e carote, avanzane una porzione per il giorno dopo, che mangerai con aggiunta di zucchero, vedrai, anzi assaggerai!

     
  6. Stefania scrive:

    Ciao Francesca. Grazie degli articoli utilissimi. Ho alcune domande a proposito di questo. I legumi da lasciare in ammollo a cui ti riferisci sono quelli disidratati? Qual è tempo di cottura con una pentola normale e che differenza c’è con la pentola a pressione, a seconda del legume? Grazie ancora e un caro saluto! Stefania

     
  7. Stefania scrive:

    Ops, ho visto dopo che hai dato risposta sul tempo di cottura trattando dei fagioli azuki!!

     
  8. NGirl scrive:

    Molto interessanti le proprietà degli azuki e dei mung, due tipi di legumi che mangio regolarmente. Discordo sui tempi di cottura (per me vanno cotti di più) e sulla non necessità dell’ ammollo per i fagioli mung (per me è necessario ammollare tutti i legumi). Io non uso la pentola a pressione, ma mia madre sì, e ho constatato che cuoce i legumi molto meglio (e i fagioli di soia chissà quante ore cuocerebbero senza pentola a pressione!).
    Le spezie non le uso mai perché non mi piacciono particolarmente, ma dovrei provarle per vedere se è proprio vero che evitano o almeno riducono il gonfiore.
    Sono di gruppo sanguigno A e mangio regolarmente azuki, mung, fagioli di soia (buonissimi!), lenticchie, piselli.

     
  9. giuseppe scrive:

    Grazie dell’informazione, Francesca. Li sto provando da qualche settimana. A proposito dell’utilità degli azuki, per i reni, ho letto che anche le lenticchie fanno bene ai reni. Qual’è la differenza tra gli azuki e i “nostri” legumi: lenticchie, fagioli e ceci?
    grazie

     
  10. Elena Patander scrive:

    Credevo che i fagioli azuki e i fagioli mung fossero la stessa cosa, cioè soia verde. Puoi darmi una spiegazione più completa ?
    Grazie Elena.

     

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