Come alimentarsi durante la stagione calda.
In un percorso di miglioramento personale, capire cosa fa bene al nostro corpo è fondamentale.
Perché possiamo fare attività fisica e movimento, possiamo dormire il numero giusto di ore ogni notte e possiamo anche usare creme per ringiovanire e migliorare la salute della nostra pelle.
Ma se non ci dedichiamo una volta per tutte a migliorare il nostro modo di mangiare, purtroppo tutti gli sforzi nelle altre direzioni saranno quasi inutili.
Come spiego nel mio programma Energy training, il segreto per un corpo giovane e vitale è un’alimentazione corretta, che fornisce ogni giorno il giusto nutrimento al nostro corpo.
Ovviamente ben venga se tutto questo è accompagnato da un sano esercizio fisico, da una buona respirazione e da una masticazione corretta.
Dobbiamo anche tener presente che l’alimentazione corretta cambia leggermente con le stagioni.
Ci sono infatti dei cibi e dei piatti più adatti alla stagione fresca e dei cibi più adatti alla stagione calda. Oggi voglio parlarti di questi ultimi.
La cosa fondamentale è adeguare il nostro corpo alla stagione con l’alimentazione giusta.
E per prima cosa – anche se potrebbe sembrare strano- dobbiamo bere molta acqua calda.
Infatti più introduciamo alimenti freddi e acqua fredda nel nostro corpo, più sprigioniamo calore. E quell’acqua anziché dissetarci fa aumentare il nostro desiderio di acqua, generando un circolo vizioso di aumento e dispersione dei liquidi.
Un vero toccasana è invece un bicchiere di acqua calda con qualche foglia di menta e poche gocce di limone.
Oppure un buon tè kukicha, ovviamente caldo.
Il tè freddo infatti ha lo stesso difetto dell’acqua fredda, oltre a essere estremamente dannoso per la presenza di zuccheri raffinati.
Dopo aver stabilito cosa bere, dobbiamo dare una rinfrescata anche alla nostra alimentazione, dando la precedenza a ricette estive.
Quindi introduciamo ogni giorno insalate di verdure a vapore e germogli o piatti di verdure appena croccanti e brillanti.
Prepariamo delle insalate di cereali, cucinando il cereale con la ricetta base (olio, sale e spezie) e inserendo verdure, tofu a dadini e semi oleosi a nostro gusto.
E infine condiamo i nostri piatti a base di cereali con basilico e rughetta fresca.
Dobbiamo invece tenere alla larga dalla nostra dieta tutti i cibi estremamente caldi, come le arance, carne arrosto, fritture, salumi, peperoncino, miele, cioccolata e formaggi stagionati. Evitiamo ovviamente gelati, granite e dessert freddi, perché fanno aumentare il calore nel nostro corpo.
Ti auguro tutto il meglio,
Francesca Forcella Cillo
14 giu 2010


Grazie Francesca, in questi giorni cercavo proprio qualche consiglio pratico su come reagire al caldo con l’alimentazione, sto avendo un naturale abbassamento delle mie capacità motorie.
Non vedo l’ora di affinare queste tecniche che suggerisci.
Grazie e Meraavigliosa Vita
Kosta
Sono d’accordo relativamente con quello che suggerisci ok a insalate miste ma,l’acqua secondo me va bene anche a temperatura ambiente ,ok a te verde e tisane rinfrescanti ,ma polemizzo con te sul fatto dei gelati ,granite e dessert freddi cosa sarebbe l’estate senza queste delizie? E il cocomero allora dovrei mangiarlo caldo ma dai non credo che nemmeno tu fai queste cose anche se fondamentalmente giuste.
Viviamointensamente (una studentessa di cerchia)
Ciao sono giovanni Osteopata e formatore. Molto interessante l’articolo e da esperto, sono pienamente d’accordo. Anzi è stato dimostrato che piu che si beve e piu il cervello e la colonna vertebrale stanno bene. Per cui Bevete gente. Bevete
Ciao ragazzi,
grazie per i vostri commenti.
Per Mari: tra l’acqua a temperatura ambiente e l’acqua calda c’è una differenza enorme, quella a temperatura ambiente resta un pò sullo stomaco, quella calda la digerisci e soprattutto ti rinfresca molto di più. Non è filosofia ma insegnamento pratico, se ti prendi la briga di provare non potrai che notarlo tu stessa.
Quanto ai gelati, alle granite e ai dessert, ti indeboliscono e ti riscaldano ancora di più. Se la tua mente non può farne a meno, prendine uno ogni tanto ma anche in questo caso, prova per una settimana a farne a meno e poi se ti va mi scrivi come ti senti. Con il cocomero puoi prepararti delle meravigliose gelatine usando il kanten o agar agar, è molto più digeribile e fa bene all’intestino e ai minerali.
La sai qual’è la cosa più incredibile? che io davvero faccio le cose che scrivo! Lo sò sono davvero fuori dal mondo ma molto molto felice…:-)
Per Giovanni: grazie del tuo contributo, è molto utile collegare l’importanza del bere alla salute della colonna vertebrale, può essere di ispirazione per tanti!
Per Kosta: spero presto di sentire che riesci nuovamente a muoverti!
Condivdo pienamente:l’acqua a temperatura ambiente ha,almeno per,qualcosa di molliccio che mi dà la nausea..allora davvero molto meglio calda!
Mi ha colpito la tua affermazione che l’arancia sia un frutto “caldo”..pensando al suo gusto..non lo avrei mai detto! Ma credo,invece,che tu abbia proprio ragione,infatti se si osserva la natura,l’arancia è un frutto,invernale ciò significa che,al di là del suo gusto “fresco” possiede proprietà”calde” altrimenti la natura non lo proporrebbe in inverno.Che poi noi ci siamo ingegnati per….mangiare melanzane a Natale beh questo è un altro paio di maniche!
Ciao e buona domenica
Scusate, ma l’arancia, come tutta la frutta, è un alimento fondamentalmente Yin, quindi ha un effetto raffreddante nel corpo. Il fatto che sia un frutto invernale non significa che sia Yang, così come le radici che crescono in estate non sono Yin; infatti, anche in inverno, le arance andrebbero consumate con moderazione, come tutta l’altra frutta, per non raffreddare troppo il corpo.
Anche il peperoncino, nonostante la sensazione momentanea di calore, è molto Yin, quindi ha un effetto raffreddante; infatti è molto usato nei paesi tropicali, soprattutto nelle pietanze di carne (anche se non conoscono la medicina cinese e la macrobiotica); quindi è proprio in estate che andrebbe consumato, anche se con moderazione, mentre bisognerebbe evitarlo o ridurlo notevolmente in autunno-inverno.
Per il resto dell’articolo sono assolutamente d’accordo.
E’ vero, per quanto riguarda l’acqua, mi ricordo che alcuni amici giapponesi in estate bevevano acqua calda… ed io li guardavo un po’ meravigliato…. ma come acqua calda d’estate!? Ho provato anch’io ed in effetti mi toglieva la sete. Non avresti delle ricette di questi piatti che tu descrivi? oppure magari un link?
Grazie
Diciamo che sono informazioni che viaggiano su livelli diversi, ecco perchè sembriamo dire cose differenti.
Quello di cui tu parli caro Calogero è uno degli approcci possibili, con macro categorie. E’ come se fosse uno strato della cipolla tanto per fare un esempio.
Quindi tutta la frutta è ovviamente zuccherina e acquosa oltre che si consuma cruda per cui ha una natura “fredda”, però poi c’è un effetto termico che il cibo ha sugli organi interni e che avviene dopo la digestione. L’arancia a riguardo ha un effetto caldo, cioè surriscalda gli organi interni, soprattutto lo stomaco e il fegato e di conseguenza può dare fastidio anche alla pelle. Questa è la visione che hanno dell’arancia tutte le medicine antiche sia ayurvedica che cinese. Per cui se consumi tante arance (in inverno come in estate) potrai avere problemi di surriscaldamento degli organi interni (quindi bruciore, sudorazione, sfoghi sulla pelle, tensione mentale, insonnia, ecc.).
Per cui anche se mela, banana o arancia fanno parte della stessa macro categoria “frutta” non hanno lo stesso effetto sul corpo.
Avere queste informazioni mi ha cambiato la vita e la vita di tantissimi con cui ho lavorato come naturopata o educatrice.
potrei elencarti infiniti esempi pratici ma non è questo il luogo adatto.
Lo stesso vale per il peperoncino che essendo una spezia piccante ha un effetto molto molto caldo sugli organi interni. Viene mangiato nei paesi caldi per due motivi principali: è un potente disinfettante interno e essendo caldo, porta il calore verso l’esterno e quindi in qualche modo lo fa emergere.
Però è anche troppo caldo e questo davvero può danneggiare in profondità il nostro corpo. Ci sono spezie più adatte che possono servire allo stesso scopo senza creare danni, per esempio lo zenzero.
Per cui il peperoncino essendo così estremo non è adatto nè all’estate nè all’inverno. Nei paesi caldi dove viene usato produce comunque molti disturbi e la medicina ayurvedica indiana è pienamente consapevole di ciò e tenta di porvi rimedio.
Per Vittorio se desideri ricette o approndimenti non posso che consigliarti Energytraining.it, sono lì esattamente per fornirti tutto ciò che chiedi.
Ciao a tutti,
anche se scrivo più tardi l’estate c’e ancora,anzi il sole sembra che comincia a brucciare verramente tutto e tutti.
Complimenti di nuovo a Francesca e grazie infinite per tutti gli articoli che porta alla luce del sole informandoci, aggiornandoci ed insegnandoci uno stile di vita migliore.
Per quanto riguarda l’argomento in causa posso soltanto mettervi a disposizione delle informazioni, cosi da poter decidere da soli che cosa va bene o nò. Siccome nello stomaco dell’essere umano l’assorbimento dei liquidi avviene soltanto quando essi raggiungono la temperatura corporea (attorno ai 36,5-37 ‘ C ) significa che qualsiasi liquido freddo si assorbe nello stomaco soltanto dopo essere stato riscaldato dal calore interno soprattutto dalle pareti dello stomaco stesso. Se il liquido e molto freddo, questo provocherà una vasocostrizione dei capillari sanguini dello stomaco, quindi una riduzione dell’afflusso sanguineo che ritarderà ancor di più l’assorbimento dei liquidi. In più si crea soltanto un aumento della pressione sanguinea generale, indigestione, rischi di avere una diarrea spontanea, aumento della sensazione di sete, ecc. I rischi crescono con l’aumento della quantità di liquido bevuto. Quindi più e fredda l’acqua meno ci disseta, più quantità insieme si beve più tardi si assorbe. Invece i liquidi consumati più caldi rispetti alla temperatura corporea, provocano una vaso dilatazione dei capillari favorendo l’assorbimento veloce e stimolando la perdita del calore corporeo. Anche qui si applica la regola di sorseggiare poco per volta ma spesso. Facendo cosi veramente assimiliamo i liquidi senza affaticare inutilmente il nostro essere.
Per quanto riguarda che tipo di acqua idrata di più, posso suggerirvi di ascoltarvi il corpo che sa meglio della mente di che cosa ha bisogno…Chi vuole andare più sul sicuro può utilizzare dei test kinesiologici per identificare quale acqua va meglio per se stessi, da eseguire ogni settimana o minimo mensilmente. Un altro metodo sarebbe l’uso di cinque fonti diverse d’acqua al giorno (compresa quella della frutta e verdura), cosi evitiamo di andare in carenza di certi minerali meno presenti in alcune acque proposte sul mercato(serve di più il Mg e di meno il Cl). Comunque sia l’acqua naturale e meglio rispetto a quella frizzante. L’uso delle tisane e gradito, pero con molta consapevolezza, scegliendo quelle adatte al nostro essere e ai nostri bisogni psico-fisici del momento.
La frutta e fondamentale soprattutto quella di stagione maturata al sole. E importante sapere per gli amanti delle spremute o succhi naturali freschi che sono da consumare entro e non oltre 15’ dalla spremitura, altrimenti si ossidano e non valgono più. Cattive notizie per gli amanti della macedonia…non c’e abbinamento pessimo…e una vera bomba, in più aggiungendo la panna sopra diventa una bomba atomica per il nostro stomaco e la nostra digestione si blocca per un periodo con disturbi notevoli.
Grazie per la pazienza di leggere fino in fondo e buon estate a tutti.
Dott. Med.vet. Adrian Negre
Bere acqua calda in estate non è tanto strano. Avevo un amico, anni fa, che, in estate, beveva te caldo dicendo che era molto dissetante, e questo l’aveva imparato in Tunisia. Provai pure io e notai che effettivamente funziona, poi, attratto dall’acqua fredda non ho continuato più, ma…funziona