La prima cosa che dovresti offrire ai tuoi clienti.
Nella tua crescita personale rientra anche, e non in secondo piano, la tua crescita economica.
Che è quel tassello fondamentale per poterti dedicare a tutto il resto e che ti permette di evadere dalle tue preoccupazioni e dall’ansia di non riuscire ad arrivare a fine mese.
Per raggiungere la prosperità, e magari l’indipendenza finanziaria, molto spesso il tuo primo lavoro non basta. Per questo devi creare una seconda fonte di reddito.
A meno che tu non voglia accollarti un secondo lavoro da dipendente, con un altro superiore da stare a sentire e altri orari rigidi da rispettare, il modo migliore per farlo è avviare una tua attività indipendente.
Oggi, quella più semplice (non richiede una lunga preparazione alle spalle) ed economica (bastano poche decine di euro per cominciare) è un’attività online.
Quest’attività non solo è estremamente redditizia, ma è anche basata sulle tue passioni e su ciò che ami fare, ed è quindi molto appagante.
Tutte le informazioni su come fare se sei alle prime armi, le puoi trovare nel video seminario gratuito “Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!”.
Scoprirai che per avviare la tua attività online una delle prime cose da fare è acquistare uno spazio web.
È indispensabile infatti per realizzare il tuo blog o il tuo minisito, che ti permetterà di creare la tua presenza online, dalla quale partirà tutto il processo di vendita.
Questo minisito ti servirà per dare informazioni e consigli utili, e per vendere i tuoi prodotti (o infoprodotti).
Una volta creato il tuo spazio, il passo successivo è fondamentale. Perché segnerà inevitabilmente il tuo successo o la tua sconfitta in quel campo.
Nessuno ti conosce ancora. Nessuno sa chi sei e cosa puoi fare per lui. Stai per presentarti per la prima volta a un pubblico che potrà acclamarti o deriderti. Cosa fai?
Offri la tua informazione migliore!
Quando ti presenti sul blog devi dare il meglio di te e presentarti con la “merce” migliore che hai.
Questo puoi farlo attraverso un articolo gratuito, attraverso un video di presentazione o offrendo queste informazioni in cambio di nome e indirizzo e-mail.
L’importante è che sia davvero l’informazione più importante che tu possa offrire.
Quella, cioè, che dà un grande valore al tuo cliente, che lo fa sentire fortunato e privilegiato. E che ti pone a un gradino più alto rispetto alla tua concorrenza e agli altri esperti, che magari sanno quella cosa ma non l’hanno svelata.
Lo so, potrebbe sembrarti uno spreco svendere così, magari gratuitamente, ciò che hai di meglio.
Ma questa strategia presto ti ripagherà. Sia per l’aumento dei tuoi visitatori e/o della tua lista, sia per le tue vendite.
Infatti ogni lettore penserà: “Caspita! Se ha dato via gratuitamente un’informazione così preziosa, figuriamoci cosa svela nei suoi corsi a pagamento!”
Buona settimana e buon business,
Dario “The rockstar” Martinis
23 giu 2010


Non bisogna assolutamente avere paura di dare il proprio meglio gratis: questo crea grande autorità. Il blogger americano Leo Babauta sostiene che su internet è indispensabile dare contenuti di valore – e questo già lo sappiamo bene – : l’80% di quel che si produce lo si regala. Solo il 20% lo si fa pagare.
Scusate entrambi, ma mi sorge un dubbio esistenziale:
- così non si rischia di deludere tutti quelli che accederanno ai contenuti a pagamento, se diamo loro solo il 20% in più?
e a parer vostro, quanto possiamo far pagare quel 20%, se l’80% era gratis?
Non penso che ilaria intendesse dire che dà solo il 20% in piu ma che per vendere quel 20% ci vuole molto lavoro di preparazione che viene fatto gratis, un concetto un po differente. prima di vendere quel 20% devi mettere in piedi un sito che costa molto lavoro come anche materiale gratis per renderti credibile e creare interesse altrimenti quel 20% non lo compra nessuno.
Anche a me sorge qualche pensierino riguardo la teoria di dario, sopratutto la fine:
fare il proprio meglio va benissimo ma lo scopo con cui lo fai è parecchio ingannevole:
“Caspita! Se ha dato via gratuitamente un’informazione così preziosa, figuriamoci cosa svela nei suoi corsi a pagamento!”
Questo può effettivamente essere quello che il potenziale cliente pensa ma poi? cosa succede poi? Se hai gia dato il meglio non puoi poi che deludere il tuo cliente!!
gli fai credere che a pagamento puo ricevere ancora di meglio, ma tu in realtà non hai niente di meglio da dagli! la strada va solo in discesa!
Complimenti! la classica mentalità tutta italiana di “tanto fumo e poco arrosto” atta a prendere per il c… la gente!
Cosi facendo, magari ll cliente compra UNA volta ma poi non più.
Secondo me puo anche andare bene offire subito il meglio ma poi devi trovare il modo di salire ancora un gradino più in alto e offrire prodotti ancora migliori magari a tema similare.
secondo me ,la frase di Dario non deve essere interpretata come strada per un eventuale “inganno” ma come una via per accompagnare il pubblico, potenziale cliente, verso la risoluzione di un problema: IN VERITA’ NON GLIELO RISOLVI SUBITO!La tua INFORMAZIONE MIGLIORE non sarà completa, ma un accenno a quello che è il PERCORSO per risolvere un/il problema. Le persone, in linea di massima, vivono in un mondo di comunicazione massiva che crea confusione sul da farsi…..nostro compito é quello di farle uscire dalla confusione, dare le indicazioni per fare chiarezza( qui può già entrare in gioco la TUA RISORSA MIGLIORE GRATUITA: le indicazioni iniziali per un percorso che porti al miglioramento od alla guarigione per es.).La conquista di una meta non è mai immediata, non esiste la pillola che ti faccia guarire subito, ma esiste la strada di crescita che ti porta alla meta : indica quindi quali PRIMI PASSI percorrere….poi ti seguiranno per imparare gli altri.Io mi occupo, anche, di educazione alimentare, le cose da dire/suggerire sono talmente tante che non si può fare tutto in una volta, INIZIA CON QUALCOSA D’IMPORTANTE, molte persone non conoscono qell’informazione, te ne saranno grate e tu comincerai ad essere per loro un riferimento ed un esperto.Occorre essere GENEROSI, poi le cose verranno da sè.
” In medio stat virtus”, saper suscitare la giusta curiosita’ accennando ( e poi mantenendo) un con-
tenuto di valore certo e’ quanto io farei, comunque il materiale gratuito ci deve essere, ma non di
massimo valore, all’ inizio. Ci si deve anche saper assumere i rischi, sia da parte dell’ Utente che del
Fornitore, quanto vorrei non aver assoluto bisogno di guadagnare per lavorare davvero con clienti
anche di nicchia, ma di qualita’ e veramente motivati al miglioramento che non guardano solo al
gratis o al prezzo, e’ bello poter alzare gli standard!
Anche io ritengo che Dario non intendesse dire di trarre in inganno il cliente. Penso che se vogliamo che qualcuno si accorga di noi dobbiamo dare sempre il massimo anche se si tratta di materiale gratuito. Magari senza svelare tutto fino in fondo e lasciando ampio spazio per approfondimenti successivi. Inoltre credo che strada facendo, quello che all’inizio ti sembrava “oro” e ti dispiaceva darlo via gratuitamente, col tempo ti accorgi che puoi arricchirlo, ampliarlo, trovare angolature diverse e soprattutto puoi doverosamente adattarlo a quello che il tuo pubblico chiede. E alla fine il prodotto a pagamento sarà qualcosa di simile a quello che ti eri immaginato in partenza, ma comunque “diverso”, più preciso, nuovo e mirato al pubblico che pian piano si è raccolto attorno a te.
Se vuoi qualcosa , prima devi dare. Credo nel principo della reciprocità. Dare senza secondo fine solo per il gusto della generosità ha un potere enorme.
Giuseppe Arena
non so se abbiate già scaricato risorse Gratuite.
in questi Report spesso si danno spunti, idee..ma poi manca il come!
dai Report si incomincia a capire il meccanismo a grandi linee, si intravede il telaio, ma il quadro e’ ancora lontano dal delinearsi.
in pratica si fa sentire il profumo della pietanza, ma il piatto e’ ancora in cucina!
Buona Vita!
Sto mettendo in pratica questi consigli quando creo articoli per il mio blog, per quanto riguarda invece il mio sito ho ancora molto da imparare, perchè sono ancora alle prime armi a livello di conoscenza Html, comunque nonostante si tratta di un sito semplice, senza nemmeno aver inserito il servizio newsletter ho già venduto due ebook! grazie per i consigli…
Penso che in linea generale sia indispensabile dare al lettore un’anteprima della bontà e della qualità dei contenuti che si è in grado di offrire. Questo fa accrescere la credibilità e l’aspettativa per un eventuale approfondimento…
L’unico aspetto da tenere sotto controllo è NON DELUDERE le aspettative.
Misurare opportunamente il livello di contenuti Gratuiti da quelli a pagamento può essere un modo efficace per un rapporto continuativo coi propri lettori.