Impara a premiarti nel modo giusto.

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PremioLa tua crescita personale è un percorso fatto di tanta dedizione, ma anche di successi e gratificazioni.

Quando consegui un obiettivo sul quale lavoravi da tanto tempo sei soddisfatto e felice, e senti che è arrivato il momento di premiarti per il tuo duro lavoro.

Infatti, per rendere il raggiungimento dei tuoi obiettivi ancora più gratificante, farti un bel regalo quando lo consegui è un ottimo strumento per sentirti motivato e pronto a ripartire con un nuovo obiettivo.

È quello che suggeriscono anche molti personal coach di successo: darsi dei premi quando si ottengono grandi risultati. 

Potresti, ad esempio, regalarti un viaggio o una bella vacanza quando raggiungi il tuo primo obiettivo finanziario. 

Il guaio è che premi del genere alla fine risultano effimeri, perché la gioia di averli ottenuti dura poco.

E non motivano poi tanto, perché l’obiettivo da raggiungere in genere richiede molto tempo e dovrai aspettare a lungo prima di avere il tuo premio. 

Quello che può davvero spronarti sono i premi più piccoli, che puoi regalarti quando raggiungi i tuoi obiettivi giornalieri.

Se non hai la più pallida idea di come fissare e organizzare i tuoi obiettivi importanti, ti consiglio di dare un’occhiata a questo programma rivoluzionario di gestione del tempo.

Molto in breve, un programma di gestione del tempo si basa sul fissare degli obiettivi, a lungo, medio e breve termine.

Dopo aver stabilito un grande obiettivo a lungo termine (da raggiungere nei prossimi 3-6 mesi), il tuo obiettivo a medio termine (entro 1 mese) e quello a breve termine (entro una settimana), ogni mattina fisserai i compiti da portare a termine in quella giornata.

Questi sono i tuoi obiettivi giornalieri.

Ogni volta che completi uno di questi compiti, traccia un segno per indicare che l’obiettivo è stato raggiunto.

Già da solo, questo piccolo gesto è come un colpo di adrenalina e ti dà l’energia per metterti al lavoro sul tuo obiettivo successivo.

Un’altra strategia molto efficace, quando ti siedi a lavorare, è impostare un timer per 30-60 minuti, a seconda del tuo carico di lavoro per la giornata. 

Quando si spegne, ricompensati per il lavoro che hai fatto in quel lasso di tempo con un periodo di pausa durante il quale puoi alzarti dalla sedia, fare una passeggiata all’aperto, e spendere un minuto o due per stiracchiarti la schiena. 

Queste ricompense sono piuttosto banali e chiamarle regali può sembrare eccessivo.  Ma bisogna vederli come premi per poterli apprezzare davvero.

Non devono per forza essere grandi o addirittura speciali. Devono solo essere divertenti.

Sarebbe più facile guardare queste cose come momenti ordinari della tua giornata ordinaria. Ma guardandoli in modo diverso, vedendoli come premi a progetti specifici, questi comportamenti diventano dei veri e propri motivatori.

La chiave è qui. Individuare piccoli piaceri che già hai nella tua vita e utilizzarli come premi per motivare te stesso. 

Con il tempo riconoscerai che questi piccoli piaceri sono doni benedetti e che sei fortunato a poterne godere.

Dedicato alla tua felicità e realizzazione,

Joseph Rena

25 giu 2010

Articoli Saggezza

6 Commenti

  1. Il messaggio piu’ importante che contiene questo post è: dal momento che si suppone che gli obiettivi ce li poniamo per essere piu’ felici e non per rovinarci la vita con nuove costrizioni, è bene rendere il percorso davvero positivo e divertente. Se il raggiungimento degli obiettivi è solo fatica e sacrificio, meglio lasciare perdere: significa che non è quella la via per stare bene davvero.

     
  2. Roberta ASHAN scrive:

    La gestione del tempo e’ un argomento molto sensibile, specie per le donne ( credo!) ho usato tutti
    i consigli sopradetti, liste, timer, ma se non hai la fortuna di un ottimo supporto anche familiare
    ( e a volte anche i collaboratori domestici vanno addomesticati, cioe’ seguiti perche’ vanno a casaccio)
    non basta pagare, ci vogliono supporti competenti che non e’ sempre facile trovare, allora, da soli
    la lista di dieci mi si ferma a quattro, sistematicamente, e alla fine, gli arretrati si sprecano. Non e
    che voglio fare troppo, c’e proprio troppo da fare. Anche per priorita’, non funziona!

     
  3. Ho finito proprio oggi la piccola casa di legno per la mia bambina,niente di eccezionale solo che per me ,che ci capisco poco di falegnameria è stata una soddisfazione enorme.
    Si sà fare cose nuove aiuta l’elasticità della mente,vi racconto questa cosa non perchè voglio che gli altri mi dicano bravo,ma perchè sono io che ho bisogno di farmi qualche complimento ogni tanto.Il premio che mi viene dato in questo caso è la gioia della mia bambina …..mi pare abbastanza no?
    E invece no! Questa sera tutta la famiglia …fuori a cena per festeggiare la casa di Melissa,questo è il premio che mi regalo.

    Grazie ancora per questi tuoi consigli .

    Namastè

     
  4. Autogratificarsi.Io a volte mi tolgo qualche soddisfazione, un gelato, una passeggiata in luoghi piacevoli, una breve pausa al bar, un pranzo al ristorante, un giro in libreria.

    cercare dei rapporti con le altre persone per stringere relazioni sociali positive e soddisfacenti.
    Basta poco per senirsi soddisfatti.
    un abbraccio
    Giuseppe Arena

     
  5. Ottimi consigli! Io sto trovando molto utile scrivere di giorno in giorno i miei obiettivi a breve termine ( da svolgere il giorno dopo averli scritti ) sull’agenda del telefonino. Già il fatto stesso di scriverli mi fa sentire più motivato ad agire e raggiungere i piccoli obiettivi che pongono quasi ogni giorno.
    Dopo aver completato un obiettivo lo contrassegno e alla fine della giornata verifico quanti obiettivi sono riuscit a completare e se ne ho saltato qualcuno lo riscrivo per il giorno dopo…

    Luigi

     
  6. Ti ringrazio Joseph per questi consigli, che credo, anzi ne sono sicuro messi in pratica faciliteranno il lavoro che sto portando avanti e mi motiveranno per i successivi. Molto belli e semplici da mettere in pratica.

    Grazie ancora, Giuseppe

     

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