Come usare la frutta secca nelle tue preparazioni.

Frutta seccaLa frutta secca è un alimento molto saporito e che fa gola.

Per questo non rinunceremmo mai a metterne un po’ nei nostri dolci per renderli più ricchi.

Inoltre ha delle qualità positive che non tutti conoscono e che la rendono utile per il nostro corpo, oltre che gustosa.

L’importante è conoscere gli errori più comuni e cercare di non farli quando la usiamo.

Di quali errori si tratta?

La salute è un passo importante nel tuo percorso di sviluppo personale, per questo va preservata.

Nel mio programma Energy Training spiego quali sono le cose che devi evitare in cucina per fare in modo che i tuoi piatti siano buoni e salutari.

Perché non serve solo usare cibi biologici. Questi diventano curativi e salutari solo se sono cucinati bene e accostati nel modo giusto agli altri alimenti.

Come nel caso della frutta secca.

La frutta secca può essere consumata da sola, nei dolci e con i cereali.

Il problema è che non tutti la tollerano e in alcuni casi può produrre colite. Per questo, soprattutto se hai un intestino che tende a produrre molta aria, devi stare attento a non esagerare.

Al contrario, se hai un intestino forte, puoi cucinarla con i cereali per fare un piatto dolce, ad esempio mettendone un po’ nella tua granola o nel porridge che prepari per la colazione.

Se vuoi mangiare frutta secca da sola, senza accompagnarla a nessun alimento, devi metterla a bagno per qualche ora e alla fine bere l’acqua e mangiare la frutta.

Nello specifico, alcuni tipi di frutta secca contribuiscono a tenere in salute il nostro corpo.

Ad esempio datteri, uvetta e fichi sono molto buoni contro l’anemia e per contrastare i sintomi di calore interno sbilanciato.

Puoi mangiare ogni giorno 10 acini di uva passa biologica dopo averli messi a bagno, perché ripristinano un buon equilibrio dell’organismo e spengono il calore eccessivo.

Due datteri con dieci mandorle possono essere un ottimo rimedio contro l’anemia.

Puoi anche sostituire questa preparazione con un’altra fatta di fichi e mandorle (messe a bagno o tostate).

L’importante è variare sempre e non consumare troppi frutti diversi nello stesso piatto.

Una buona idea può essere quella di usare un frutto secco al giorno: vanno bene datteri, fichi, uvetta e albicocche.

Basta metterne solo un cucchiaio, senza esagerare con le quantità.

Ti auguro tutto il meglio,

Francesca Forcella Cillo

19 lug 2010

Articoli Salute

5 Commenti

  1. Molto interessante Francesca,
    e soprattutto semplice in quanto dai dei consigli che non ti complicano la vita.

    Leggendo i tuoi articoli imparo sempre cose nuove, come il cosa mangiare, come mangiarlo e cosa succede al tuo corpo.

    Sottolinei inoltre che non solo è importante mangiare biologico, ma con lo scopo che questo cibo faccia il giusto effetto nutrizionale dobbiamo saperli cuocere e saperli accostare ad altro cibo.

    Grazie Francesca per questo articolo.
    Giuseppe

     
  2. Mia madre ha 81 anni. E’fortemente inappetente. Devo far leva sulla sua golosità perchè mangi, specialmente quando a mezzogiorno io sono al lavoro.
    Mi sto chiedendo se faccio bene o se esagero, nel suo caso, preparandole, in inverno,per il pranzo,3/4 volte la settimana,un “dolce” fatto di un tuorlo d’uovo crudo con un cucciaino di miele, una spolverata di cacao amaro,poche uvette secche,pochi pinoli,una noce sminuzzata e qualche madorla/nocciola ridotta in polvere. Lo mangia sempre e lo digerisce.
    Di solito, quando glielo preparo, lo abbino a prugne secche cotte in abbondante acqua, senza zucchero e a frutta fresca di stagione.
    Che ne pensi?

     
  3. Grazie mille Francesca,

    non conoscevo questo argomento e adoro la frutta secca

    grazie per avermi illuminato…

    Un abbraccio

    Pietro

     
  4. Consumo frutta secca quotidianamente perchè è molto salutare. I grassi contenuti nella frutta secca sono grassi benefici per anche per la salute cardiovascolare e cellulare. Consumo soprattutto arachidi mandorle e uvetta durante in piccole dosi integrate nella prima colazione, pranzo e cena. Ottimo articolo…
    Luigi

     
  5. IO ULTIMAMENTE MANGIO A COLAZIONE O A META’ POMERIGGIO 3 DATTERI E DOPO AVERLI MANGIATI MI SENTO PIU’ IN FORZA!!!

     

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