Perché non tutti fissano degli obiettivi?

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ObiettivoPochissimi italiani stabiliscono degli obiettivi da raggiungere e ancora meno rivedono e riscrivono i propri obiettivi con regolarità.

Eppure diventare un esperto nel fissare degli obiettivi è indispensabile se vuoi realizzarti nel tuo percorso di sviluppo personale.

Gli obiettivi ti consentono di fare il lavoro che vuoi fare, di vivere dove vuoi vivere, di stare con le persone che ami, di diventare il tipo di persona che vuoi essere e di raggiungere saggezza e felicità.

Ma perché così poche persone stabiliscono degli obiettivi?

Ci sono cinque ragioni fondamentali.

  • La prima di queste è che probabilmente li fissano, ma non lo fanno con convinzione.

Per la maggior parte degli uomini e delle donne che ha realizzato qualcosa di eccezionale, la realizzazione si è verificata solo dopo che la persona ha deciso “seriamente” che voleva ottenerla.

In altre parole, se non sei fermamente determinato al raggiungimento dei tuoi obiettivi, è difficile che li seguirai e li realizzerai.

  • Poi ci sono molte persone che non conoscono l’importanza degli obiettivi.

Gli uomini e le donne che iniziano a stabilire presto i propri obiettivi provengono sempre da famiglie in cui è sottolineata l‘importanza degli obiettivi.

E purtroppo questo non succede in tutte le famiglie.

  • Alcuni semplicemente non sanno come fare.

Una delle più grandi mancanze del nostro sistema educativo è che si può ricevere dai 15 ai 18 anni di istruzione, ma mai si dedica una sola ora di lezione a come impostare gli obiettivi.

  • Molte persone hanno paura di ciò che possono pensare gli altri.

La paura delle critiche è causata dalla critica distruttiva che i genitori fanno ai propri figli quando sono piccoli e si manifesta, in età adulta, nel timore di non essere accettato dagli altri.

Molte persone si trattengono dal fissare gli obiettivi perché si sono accorte che ogni volta che impostano un obiettivo, qualcuno gli dice che non può raggiungerlo, o che perderà i propri soldi o sprecherà il propri tempo.

  • E infine la paura del fallimento – e questo può essere il motivo più importante di tutti.

La gente non fissa degli obiettivi perché ha paura di non riuscire a raggiungerli.

In realtà, la paura del fallimento è probabilmente il più grande ostacolo al successo nella vita adulta. Perché può trattenere più di ogni altra barriera psicologica.

Se si riescono a superare tutti questi ostacoli e a fissare degli obiettivi ben definiti, questo ti permetterà di convogliare i tuoi sforzi e concentrare le tue energie verso qualcosa di importante.

La regolazione di un obiettivo ti permette di sviluppare l’auto-disciplina di continuare a lavorare per colpire il tuo bersaglio piuttosto che farti distrarre e andartene in altre direzioni.

Per questo devi imparare un modo veloce ed efficace per farlo il prima possibile.

(continua la prossima settimana…)

Dedicato alla tua felicità e realizzazione,

Joseph Rena

23 lug 2010

Articoli Saggezza

15 Commenti

  1. Ciao Joseph,
    quello che dici è verissimo, soprattutto nella parte finale dove parli della paura del fallimento.

    Si tratta di una cosa talmente forte che moltissime persone si fermano ancora prima di decidere se fare o no una certa cosa.

    La paura ferma, blocca, inibisce qualsiasi aspirazione e qualsiasi visione positiva e migliorativa che la vita ti può offrire e che tu puoi raggiungere.

    Stai parlando comunque di un argomento grande per il quale ci sarebbero tante cose da dire, e credo che in un post come questo di no riuscire a mio parere ad aggiungere tutto quello che ho da dire.

    Grazie del tuo articolo e buona giornata.
    Giuseppe

     
  2. … sono a un passo… lo sento e lo so…. e me la ricordo la sensazione! Che voglia di fare quel click…

    Trepida attesa per il nuovo post!
    ;)

     
  3. Eh già, la maggior parte delle persone sa quello che non vuole, ma non quello che vuole.
    Questo è ciò che più mi ha stupito nel momento in cui, tanti anni fa, ho cominciato ad interessarmi di sviluppo e miglioramento personale. Ed è vero: facciamo mente locale. : quando qualcuno
    Quello degli obiettivi è il primo passo da chiarire e sviluppare ai fini di una crescita personale.
    Grazie per la profondità del post

     
  4. ….Scusate
    intendevo dire che, se facciamo mente locale a quando qualcuno ci chiede che cosa effettivamente vogliamo molti di noi cominciano a pensare in termini molto vaghi e quasi sempre riferito a quello che non vuole: non vorrei più fare questo lavoro, non vorrei più continuare così etc etc…insomma risposte con il “non” e di una vaghezza assoluta….
    Anche in Pnl o nel Coaching una delle prime pietre da porre è proprio la scoperta “vera” degli obiettivi…
    Un saluto a tutti

     
  5. Ciao Joseph,
    non avrei sicuramente saputo scegliere parole migliori. Come tu ci insegni per realizzare un obiettivo deve esserci pianificazione, azione, controllo e trasformazione in abitudine e stile di vita, ma per farlo ci volgiono conoscenze e un metodo. Condivido la tua affertmazione “Una delle più grandi mancanze del nostro sistema educativo è che si può ricevere dai 15 ai 18 anni di istruzione, ma mai si dedica una sola ora di lezione a come impostare gli obiettivi.” ed è una carenza potente a cui si deve porre rimedio al più presto. Quanto gioverebbe alla società ed ai suoi membri se i temi della crescita personale venissero approfonditi in questa età?

    Un caloroso saluto
    Giandomenico

     
  6. Non ho mai sentito parlare di obiettivi da raggiungere ,ne a scuola e tanto meno in famiglia,non parliamo poi con gli amici.
    Fissare degli obiettivi non è facile soprattutto se non lo hai mai fatto,scrivere su un foglio i tuoi obiettivi sembra tempo perso,invece stò scoprendo giorno per giorno la potenza di questa pratica.Ho le prove concrete e tangibili di quello che dico,lo stò provando sulla mia pelle. :-)

    Namastè
    Marco

     
  7. I MIEI OBIETTIVI ME LI SCRIVO SEMPRE SU UN FOGLIO E OGNI MATTINA PRIMA DI ANDARE IN OSPEDALE A FARE VOLONTARIATO AL COMPUTER LI RILEGGO, ALLE 15.00 QUANDO TORNO A CASA DI NUOVO E ALLA SERA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE DI NUOVO!!!

     
  8. A volte conta anche l’ambiente in cui uno vive… Per dire, da mio padre ho imparato che bisogna “lavorare sodo”. Ed è vero. Il piccolo particolare è che per lui “lavorare sodo” ha sempre significato “fare fatica”. E pure lui stava sempre a pensare a quello che non voleva. Per me invece ha sempre significato “ottimizzare gli sforzi”, e pensare a quello che voglio lasciando stare quello che non mi piace. Alla fine ho convinto pure lui che il cervello rende spesso più delle braccia. E che se sto in pantofole davanti al computer e scrivo dei post non necessariamente sto oziando :-) … E’ solo che ho degli obiettivi ben precisi. O quanto meno chiari.

     
  9. Joseph, ben detto. Ovviamente qui parli di Italiani ma è un ‘problema’ generalizzato più o meno globalmente.

    Complimenti Lucia: un obiettivo non scritto non è un vero obiettivo.

    Ho una opinione a riguardo, mi piacerebbe sapere la vostra. Se la situazione si ribaltasse cosa accadrebbe? Voglio dire se l’80% si ponesse obiettivi e li raggiungesse e il restante 20% no… come andrebbero le cose?

    Intendo dire, oggi esistono tantissimi corsi di formazione, libri, eBook, video, ecc sullo sviluppo personale e l’auto-aiuto. Non mancano risorse da cui imparare… eppure le statistiche non cambiano. La stragrande maggioranza della popolazione si accontenta di essere come è mentre la minoranza ha detto “Perchè essere me stesso quando posso essere il meglio?”.

    I miei “guru” preferiti dicono che c’è abbondanza per tutti e risorse a sufficienza in questo mondo per accontentare 6 miliardi di persone. Sono parzialemente d’accordo.

    Magari ci sono abbastanza risorse (magari no) ma il fatto che l’essere umano sia impostato di default in modalità “Rendimento-basso” forse è… calcolato. Forse è giusto che sia così perchè solo pochi coraggiosi facenti parte di un Elite possano distinguersi.

    E’ sempre stato così, e forse sempre sarà così.
    Spero di aver trasmesso con chiarezza ciò che mi ronzava in testa. Voi cosa ne pensate?

     
  10. Sebastian hai colto appieno il problema. Pensare che basti una buona motivazione per ottenere dei risultati è pretendere troppo dalla natura umana, che tu dici bene “lavora a rendimento-basso”. Siamo impostati in molti sulla modalità mediocre e ci facciamo prendere dai discorsi del primo che ti propone di riuscire, o dall’illusione di fare soldi in fretta, o dall’illusione che il mondo possa migliorare, o viceversa ci arrabbiamo (per non dire peggio…) quando alcuni emergono e noi no! Il contesto, lo sforzo e una visione sono degli utili strumenti e vanno potenziati, ma forse c’è dell’altro.

     
  11. Senza sogni e senza visione difficilmente avremo una vita appagante.
    Il motivo principale per cui occorre darsi degli obiettivi, sta nel fatto che in questo modo si è obbligati a diventare la persona che ci vuole per realizzarli.

     
  12. Giovanni scrive:

    Attendo pazientemente e con piacere il prossimo articolo la prossima settimana ;)

     
  13. Ciao Joseph,
    hai proprio ragione quando affermi che la paura del fallimento può essere il motivo più importante di tutti.
    Cercare di fissare degli obiettivi con la paura di non riuscire a raggiungerli equivale a non fissare obiettivi.
    Delusioni, aspettative non corrisposte autoalimentano la paura del fallimento con la conseguenza che si vivrà una vita non piena, non completa. E’, senza “probabilmente”, il più grande ostacolo al successo nella vita adulta.
    Perché questo non accada è necessario allenare la mente a pensare sempre in positivo, fissare gli obiettivi, trovare i mezzi per raggiungerli e poi, con passione, con determinazione, ottenere i risultati voluti.
    E qualora durante il viaggio capitasse di allontanarsi dalla strada intrapresa, con un piccolo aggiustamento di rotta ci si rimette di nuovo in carreggiata, e non bisogna aspettare a farlo altrimenti si rischia di perdersi per davvero.
    Come sostiene a ragione Maurizio Fiammetta, le persone che stanno bene con se stesse “sono”, “fanno” e “ottengono”.
    E noi, stiamo bene con noi stessi?

     
  14. Grazie Joseph,
    credo che hai tirato fuori un argomento “hot” per molti di noi. Personalmente il mio ostacolo più grande era il non sapere cosa volere.
    Ero confuso. Mi mettevo obiettivi che in verità non volevo. Sarà stata anche paura del fallimento, come giustamente dici tu, ma credo che c’è stata molta confusione. I media e la società ci riempiono di sogni e di obiettivi che in verità non abbiamo scelto, ma siamo come “stati scelti” dagli obiettivi, che poi noi crediamo essere nostri.
    Se poi uno riesce a collegare quell’obiettivo con una grande passione interiore, allora secondo me ha fatto BINGO! :-)

     
  15. Ciao Joseph,
    effettivamente sono tanti coloro che non si propongono obiettivi.
    Io ho iniziato a farlo a 18 anni e non certo grazie ad una buona educazione scolastica, quanto ad una buona lettura che mi ha avviato su questo discorso.

    Secondo te per introdurre il discorso obiettivi, da dove pensi sarebbe più utile partire?
    Spiegare l’importanza di un obiettivo?
    Motivare l’utilità di avere obiettivi?
    Esempi concreti di persone di successo diventate tali per aver scritto e monitorato i loro obiettivi?
    Come svilupperesti il discorso per spiegarlo a chi non ne sa nulla?
    Grazie

    Cristian Milone
    Cristian

     

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