Una strategia infallibile per perdere clienti e credibilità.

ConcorrenzaUn’attività online si basa sulla vendita di prodotti, ma non necessariamente l’attività di vendita si deve trasformare in una concorrenza spietata.

Una concorrenza sana può incentivarti a migliorare il tuo prodotto e la tua attività.

Una concorrenza insana, invece, che mira a farti prevalere su tutti gli altri, anche a costo di parlar male di loro e di diffondere notizie negative, non è mai utile alla tua attività. E non è utile al tuo miglioramento personale. Anzi, è scorretto eticamente e moralmente.

Ok, ok, forse sto correndo troppo…

Una volta stabilito il tuo territorio di vendita, cioè le persone a cui vuoi rivolgerti, e realizzato il tuo prodotto, arriva il momento di farti un nome.

Perché una persona dovrebbe acquistare qualcosa proprio da te? Perché non dagli altri?

Ci sono altri Internet Marketer che hanno scritto e realizzato prodotti prima di te, che magari fanno parte del tuo stesso campo di specializzazione e si rivolgono quindi al tuo stesso pubblico di potenziali clienti.

Bene, puoi comportarti con loro in tre modi:

  • 1. screditarli confrontando il tuo prodotto con il loro, magari sminuendo il loro lavoro e ponendoti, con arroganza, come il migliore in assoluto.
  • 2. Puoi non parlare di loro e puntare sui TUOI punti di forza e la tua prospettiva, non sulle loro mancanze.
  • 3. Puoi collaborare con loro (consigliato se possibile).

Il primo atteggiamento non farà altro che farti perdere credibilità di fronte al tuo cliente, oltre al fatto che non è etico.

Nel momento in cui tenti di ridefinire l’attuale leader di un certo mercato, parlando dei suoi limiti e delle sue mancanze, anche se non lo stai facendo in maniera brusca, stai screditando un’altra persona.

Ed è un modo errato di posizionarti. Perché ti posizioni già in partenza in contrapposizione a un altro, non affermando la tua “personalità” ma rafforzando piuttosto quella del concorrente.

Ricorda Oscar Wilde:

 ”Nel bene o nel male l’importante è che se ne parli” ;-)

Basta che ti soffermi a leggere un qualsiasi quotidiano italiano e, dal mondo del gossip a quello della politica, troverai centinaia di personaggi pubblici che, in un modo o nell’altro, hanno finito per beneficiare di scandali, chiacchere, barzellette, satire e critiche.

Altro punto: se dici che un operatore interno al tuo mercato è inaffidabile, infanghi automaticamente tutta la tua categoria.

Come potrà da quel momento il tuo cliente essere sicuro al 100% che anche tu non sei inaffidabile? Dopo che avrai screditato una persona il rischio è che i tuoi potenziali clienti comincino a dubitare anche di te. 

Il segreto quindi è NON nominare i tuoi concorrenti. Solo così sarai in una posizione forte.

Quando ti poni come esperto di un determinato settore, mostra le tue qualità, parla di te, di ciò che hai da offrire e di cosa ti rende speciale, ma non nominare gli altri.

Buona settimana e buon business,

Dario “The rockstar” Martinis

P.s. Se vuoi saperne di più sull’avvio di un’attività online guarda il video seminario gratuito “Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!”

 

28 Lug 2010

Articoli Prosperità

11 Commenti

  1. Dario grande articolo…..bello….

     
  2. Sono dacconro al 100% l’importante è avere un progetto e la chiarezza delle sue peculiarità e far conoscere queste qualità…..tutto il resto serve ben poco, anzi ti si ritorce spesso ontro.
    complimenti per questo articolo Dario.

     
  3. Secondo me, la collaborazione porta i frutti migliori per tutti, come dici tu e, sempre come dici tu, purtroppo se è possibile.
    Questo è vero, credo, in ogni attività della nostra vita e anche nel lavoro.
    Non credo proprio che mettere in buona luce i pregi dei concorrenti faccia immediatamente scappare lontano da noi tutti i nostri lettori/potenziali clienti. Li orienterà semmai verso un servizio che non sei ancora in grado di dare, oppure ti servirà mer migliorarti.

     
  4. Grande Dario,
    in effetti deve definire la tua area di competenza, devi far luccicare ciò che tu offri, qual’è il tuo settore specifico, di cosa ti occupi in particolare e come puoi essere utile alla tua lista.

    In questo modo definirai la tua USP, che ti distinguerà da tutti gli altri concorrenti “colleghi” con i quali potrai sempre collaborare.

    Devi proporre qualcosa di tuo, quel qualcosa che manca nel tuo settore che non esiste e farla tua.

    Allora e solo allora non avrai concorrenza, e tanti amici con cui collaborare.

    Buona giornata a tutti.
    Giuseppe

     
  5. Quando incontro qualcuno che mi parla bene di un altro mi diventa subito simpatico e quando capita che mi consiglia un suo concorrente, senza screditare se stesso, spesso invece scelgo proprio lui. Questo perché se capisco che il prodotto è della stessa qualità preferisco avere a che fare con chi è più gentile, disponibile e non è interessato a farmi comprare a tutti i costi.

     
  6. Veramente un ottimo spunto di riflessione… Complimenti Dario.
    Parlare male degli altri a mio avviso é sempre controproducente e poco professionale. Meglio parlare dei propri punti di forza ed avere un approccio chiaro e cortese con tutti. Quelli che oggi sono Clienti di qualcun altro, domani potrebbero diventare tuoi… Ma é necessario stabilire un rapporto di fiducia, offrire credibilitá ed etica.
    Siamo in una societá dove questi valori hanno bisogno di riemergere molto velocemente…
    :-)

     
  7. MAI SCREDITARE I CONCORRENTI MA SOLO E SEMPRE ACCREDITARLI ANCHE SE HANNO PARECCHIE MANCANZE!!!

     
  8. Mettere in evidenza l’etica e la moralità, come fai nel tuo articolo, è molto apprezzabile… nonostante non rientri tra le mode imperanti nella società di questo inizio di millennio… sigh! :-(
    …Ma alla fine “paga sempre”! :-)

     
  9. Sono d’accordo sul fatto che bisogna focalizzarsi sulle proprie competenze e che la concorrenza deve essere sana ma non sul fatto che non bisogna mai parlare negativamente di eventuali colleghi, concorrenti, etc…

    Se si parla negativamente di un altro col fine di screditarlo, ok è sbagliato sotto tutti gli aspetti, non professionale, ne etico e pure disonesto, ma a mio avviso, è giusto fare sapere agli utenti se esistono personaggi, più o meno famosi, che si comportano in modo disonesto o non etico, anche rischiando.

    Se, per tutelare il proprio business, non ci si espone e si tace, quando si conoscono persone che si comportano scorrettamente, è il peggiore degli atteggiamenti.

    Ovviamente se si esprime un parere negativo su qualcuno è necessario motivare e dimostrare ciò che si dice.

    Resta il fatto che in generale le collaborazioni sono il modo migliore per crescere tutti.

    Un saluto a tutti e complimenti Dario ;)

     
  10. Parole sante :-)
    E’stato ormai provato che in ambito commerciale,e non solo la rivalità e la concorrenza spietata non danno buoni frutti.
    Per parlar male di tutti e a far notare le mancanze dei tuoi concorrenti devi toglierti anche tempo ed energia che potrbbe invece essere inpiegata a migliorare i tuoi prodotti.

    Namastè

    Marco :-)

     
  11. Beh sì, credo che collaborare con i concorrenti del proprio settore sia molto meglio che mettercisi a picca contro!

    Buon business! :)

     

Scrivi un Commento