Come godere dei momenti di solitudine e trarne beneficio.

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La nostra vita è fatta di esperienze, di momenti da trascorrere circondati da amici e parenti, ma anche di momenti di solitudine.

Che, in molti casi, sono quelli più costruttivi e quelli durante i quali facciamo i più grandi progressi nella nostra crescita personale.

Proprio così.

Perché la solitudine non è la mancanza di qualcosa, non è negativa. Anzi, se vissuta bene è una preziosa alleata.

Chi fa meditazione sa già che la pratica è qualcosa di personale, di cui si gode entrando in contatto con se stessi e con la propria mente.

E quale può essere il migliore alleato dell’educare la propria mente se non la solitudine?

La solitudine è l’attività più potente su cui possiamo fare affidamento. Uomini e donne che trascorrono brevi periodi di solitudine in maniera regolare non smettono mai di stupirsi della differenza che fa nella propria vita.

Purtroppo la maggior parte delle persone non ha mai praticato la solitudine. Quella vera e costruttiva.

La maggior parte delle persone non si è mai seduta tranquillamente da sola per un po’ di tempo in tutta la sua vita, vuoi perché è troppo occupata a fare qualcosa (anche se si tratta solo di guardare la televisione), vuoi perché trova troppo inusuale sedersi semplicemente, e non fare nulla.

Eppure tutti dovremmo coltivare questi momenti. E basta davvero poco per farlo.

Per ottenere il massimo beneficio dai tuoi periodi di solitudine, basta sederti in silenzio per 30 minuti. Se non lo hai fatto prima, ci vorranno 25 minuti o giù di lì per smettere di agitarti e rilassarti completamente.

Avrai un desiderio quasi irresistibile di alzarti e fare qualcosa. Ma devi provare a resistere.

Rilassati completamente e respira profondamente. Lascia la tua mente alla deriva e prova a non pensare a niente.

Dopo 20 o 25 minuti, inizierai a sentirti profondamente rilassato. Potrai cominciare a sperimentare un grande senso di benessere.

Mentre stai lì seduto, un fiume di idee attraverserà la tua mente.

Il tuo compito è quello di rilassarti e ascoltare la tua voce interiore. Ad un certo punto, durante il periodo di solitudine, le soluzioni alle difficoltà che fino a poco prima ti sembravano insormontabili emergono con calma e chiarezza.

Se avevi dei dubbi ed eri alla ricerca di una risposta, quella risposta ti arriverà chiara e decisa.

Qualunque cosa sia, quando segui le indicazioni che hai ricevuto in un momento di solitudine, si rivelerà essere esattamente la cosa giusta da fare.

E di solito andrà di gran lunga meglio di quanto potessi immaginare. Basta provare e vedere.

Quindi impara a prendere tempo per ascoltare le tue emozioni e le tue sensazioni su ciò che ti rende felice o infelice, su ciò che sembra giusto o sbagliato.

Non contraddire ciò che la tua voce interiore ti dice di fare, ma fidati ciecamente che ciò che senti dentro di te è la cosa giusta da fare.

Quando impari ad ascoltare te stesso, vuol dire che sei sulla strada giusta per la piena realizzazione personale.

Dedicato alla tua felicità e realizzazione,

Joseph Rena

 Come godere dei momenti di solitudine e trarne beneficio.

Joseph Rena

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17 set 2010

Articoli Saggezza

12 Commenti

  1. Ilaria Cardani scrive:

    La solitudine e l’abitudine a viverla in modo positivo sono essenziali per realizzare relazioni piene e soddisfacenti con gli altri. Anche e soprattutto di coppia.
    Nel mio lavoro con le persone che desiderano attrarre la persona giusta per loro, mi rendo conto ogni giorno che molti hanno un vero e proprio terrore della solitudine.
    Sia perché la ritengono “disdicevole” a livello sociale, sia perché, ne sono convinta, sono spaventati dal fatto di sentire e ascoltare la propria voce interiore e le proprie emozioni.
    In realtà è da questo ascolto, attento e obiettivo, che è utile partire nella realizzazione di cio’ che si è e si vuole veramente.

     
  2. Marco scrive:

    Mi è piaciuto soprattutto il “fidarsi ciecamente” della propria vice interiore. Certo è che, per chi non è abituato, non è facile sedersi per 25 minuti; e non è nemmeno facile non pensare a niente.

    Ma forse il senso non è quello, forse, come dice l’autore, abbiamo bisogno di integrare quiete e conoscenza di sè alla nostra vita quotidiana.

    Grazie dell’articolo… e a presto!
    Marco

     
  3. gennaro scrive:

    Il restare soli è un argomento molto attuale, infatti come viene messo in evidenza nl post, molte persone sono abituate a riempire la propria giornata con continue occupazioni e per finire poi mettersi innanzi alla televisione. Aggiungo che inoltre, anche coloro che hanno la possibilità di avere più tempo a disposizione come i giovani, riescono a trovare sempre un modo per non ascoltarsi. Magari preferiscono ascoltare la voce e la musica che viene dal loro ipod e non la voce reale che dentro gli dice cosa gli piacerebbe fare. Credo che comunque non solo nel sedersi uno possa ascoltarsi. Infatti chi pratica la Meditazione ed ha raggiunto in certo livello di pratica, riesce ad integrare lo stato che si crea durante la pratica anche nell’attività quotidiana. In tal senso c’è sempre un sussegursi di ascolto ed osservazione in modo tale che tutta la Vita diventa Meditazione.

     
  4. Andrea scrive:

    Ciao Marco,
    Joseph per “Non pensare a niente”, intendeva dire semplicemente non pensare a nulla intenzionalmente, ovvero, lascia vagare la tua mente, allenta le tensioni quotidiane: sentiti libero di pensare al presente, anche se apparentemente sembra che tu non stia facendo nulla di che’… Elimina cioè i tuoi pensieri di routine che ti incutono stress.
    Andrea

     
  5. Giuseppe scrive:

    Sono i momenti migliori, sono quelli in cui ti escono le idee a cascata e non riesci nemmeno a ricordartele da quante sono.

    Sono momenti di estasi e di creatività, sono momenti in cui ti arrivano le risposte che avevi chiesto s te stesso.

    Sono momenti di vita migliore perché ti danno un rilassamento tale da fare in modo che puoi affrontare le cose in maniera diversa.

    Senza questi momenti, certamente si vive lo stesso, ma non allo stesso modo.

    Buona giornata a tutti.
    Giuseppe

     
  6. Blanche scrive:

    Conosco bene la solitudine fertile e creativa di cui parla Joseph.
    Dico solo questo: ora che nella mia vita di mamma, lavoratrice a tempo pieno e aspirante infomarketer resta ben poco tempo anche solo per dormire, ne sento il bisogno come dell’aria che respiro.

     
  7. Roberto Merlo scrive:

    Ah, la solitudine, il poter stare tranquilli e da soli è fonte di idee feconde e, in una parola dello star bene…ma…
    …ma non è facile.
    Il grande Blaise Pascal, filosofo giansenista del diciassettesimo secolo, sosteneva nei suoi “Pensieri” che una delle cose più difficili da fare per l’essere umano era “lo stare soli in una camera senza far nulla per un pò di tempo”.
    Per l’uomo era ed è molto difficile…la noia e l’insopportabilità di tale situazione è conosciuta.
    Eppure un grande passo in avanti è proprio quelo di rendersi consapevoli della bontà e della fecondità dello star soli.
    Le idee nuove e brillanti fioccano in continuazione.
    Grazie Joseph per il post

     
  8. Per me la solitudine è fondamentale,come lo è la presenza degli altri credo ci debba essere equilibrio in questo.

    Faccio meditazione e oltre a questo una cosa che adoro è fare delle lunghe passeggiate in solitudine e immerso nella natura ,unica importante presenza durante le passeggiate la mia cagnolina ” Gaia”.

    Riuscira a rimanere in solitudine è importantissimo .

    Grazie
    Namastè

     
  9. LUCIA scrive:

    A ME PIACE QUANDO SONO A CASA SOLA DISTENDERMI SUL LETTO E NON PENSARE A NIENTE!!!

     
  10. cristina scrive:

    Bellissimo articolo, ho fatto del silenzio e la solitudine interiore la ragione del mio trasferimento da una grande citta in un posto sperduto e carico di energia: Saturnia

     
  11. Luigi scrive:

    Secondo me è importante ogni giorno ritagliare mezz’ora per stare soli con se stessi a riflettere sulle scelte da fare meditando…perchè è un esercizio che aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza di se stessi.

     

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  1. impara anche dai tuoi momenti di relax | io ho un sogno...

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