Oggi come cucino le verdure?

La verdura è un elemento essenziale in tutti i tuoi pasti.
Che si tratti di insalata fresca, di ortaggi, di radici o germogli, sulla tua tavola non può assolutamente mancare.
Della verdura, delle sue proprietà, degli abbinamenti migliori e dei suoi benefici parlo nel mio programma Energy Training e spiego quanto sia importante avvicinare anche i ragazzi a una nutriente zuppa di verdura. (Spesso i ragazzi sono i più restii ad assaggiare un piatto di verdure.)
Quando cominci il tuo percorso di crescita personale, ti accorgi che non puoi continuare a mangiare (e far mangiare chi ti circonda) solo per soddisfare il momentaneo bisogno di fame. Ogni tuo pasto deve essere completo e naturale e quindi deve contenere proteine, fibre, minerali, grassi di buona qualità e così via.
E per renderlo davvero completo, come abbiamo detto, la verdura non può mancare.
Ma, attenzione! Non pensare che un piatto di verdure sia monotono e “triste”.
Ci sono diversi modi di cucinare le tue verdure per renderle sempre gustose.
Primo metodo: una bella insalata fresca.
L’insalata è uno dei metodi più conosciuti e usati, ed è adatta alle verdure a foglia piccola e ai germogli. Il suo beneficio maggiore è che può essere rinfrescante, quindi è adatta a chi ha sintomi di calore. Non esagerare mai nel consumo di insalata, però, perché può dare gonfiore.
Secondo metodo: cottura a vapore.
Va molto bene per carote, zucchine, cavolfiore e broccoli. Ha un effetto rinfrescante più blando di quello dell’insalata e va bene per tutti. Può essere utile per disintossicare, soprattutto nella fase di passaggio da un’alimentazione squilibrata a un’alimentazione più naturale. Anche questa cottura può dare, in alcuni casi, leggero gonfiore.
Terzo metodo: saltare.
È una cottura più calda e ricca di energia. È adatta a foglie, radici e ortaggi. Va bene in tutte le stagioni ed è la più equilibrata. Per saltare le verdure basta ungere la padella con olio extravergine d’oliva, aggiungere le spezie nell’olio appena caldo (curcuma, cumino e zenzero in polvere) e poi la verdura a pezzettini. Saltare per qualche minuto a fiamma vivace e poi aggiungere un po’ di acqua. Dopo 5-10 minuti la cottura è pronta. In questo modo puoi cucinare anche l’insalata, rendendola molto più digeribile ed equilibrata.
Quarto metodo: stufato.
È una cottura lenta e lunga in poca acqua e spezie. Molto adatta all’inverno, leggera e nutriente. Deve evitarla chi ha sintomi di calore.
Quinto metodo: scottare.
Questo tipo di cottura è adatta a foglie verdi più tenaci e ai fagiolini. È più equilibrata del vapore ed è disintossicante. Basta preparare un pentola con acqua e un pizzico di sale, si fa bollire e poi si aggiunge la verdura, che deve restare nell’acqua bollente per pochissimi minuti. Conservando un bel colore brillante ed una consistenza croccante.
Sesto metodo: cottura in forno.
Non è una cottura davvero utile per la salute, nel senso che non dà particolari benefici. Ha un effetto caldo e secco, è adatta all’autunno per ortaggi e radici. Va bene ogni tanto, ma non va bene se diventa abituale.
Questi sono i metodi migliori per cuocere leggermente la verdura, conservando le sue proprietà e rendendola però estremamente digeribile ed equilibrata. La cottura elimina un po’ di vitamine ma aiuta il corpo a non raffreddarsi ed indebolirsi.
Ti auguro tutto il meglio,
Francesca Forcella Cillo
09 mag 2011


E già, il dilemma sul fatto che la cottura elimina un po’ di vitamine. Difficile pero’ mangiare certe verdure crude…
Sono molto preziosi i tuoi consigli, Francesca.
Molte persone non badano alla corretta cottura degli alimenti, e quanto cuocere le pietanze, a che temperatura e con quali pentole.
La tradizione contadina delle mie zone vuole che la pentola stia sul fuoco ore a stra-cuocere le verdure in acqua bollente e questo, come sottolinei tu, non ha senso perchè si vanno a perdere quasi tutte le proprietà del vegetale.
Vorrei consigliare a tutti l’impiego dei germogli, che danno un apporto al proprio corpo:
- di acqua che è elemento vitale
- di vitamine
- di sali minerali
- di fibre, ma anche di proteine (semi di fagioli ne contengono molte)
- di facile e veloce produzione (basta poco più di una settimana)
- sano perchè li facciamo noi in casa col germogliatore
Ciao da Giovanni
;D
Ciao Francesca e grazie per la tua disamina veramente completa!
Hai rivelato una cosa che mi ha veramente lasciato stupito: l’insalata si può “saltare”? Ed è addirittura meglio!
Sono un grande consumatore di insalata e l’ho sempre mangiata fresca, appena colta. Però, nel tempo, pur aggiungendo vari tipi di “companatici” (olive, semi vari, erbe aromatiche, etc…) ci si può arrivare a stancare …
Voglio provare al più presto a saltare l’insalata.
Potresti darmi qualche istruzione in più?
Te ne sono grato!
Sta’ bene!
non è meglio il crudismo?
Io ho iniziato da poco un percorso di nutrizione evitando la carne, soprattutto quella animale che vive in terra. Per il momento non evito del tutto il pesce anche se il mio scopo sarà quello:via tutte del le proteine della carne. Veronesi ha dichiarato pubblicamente che la carne non è indispensabile e che nel mondo vegetale c’è tutto ciò che ci serve. Abbiamo una marea di legumi e frutta secca ad integrare le proteine poco digeribili della carne. A proposito di verdure. I vegetariani dicono sempre di mangiare le verdure crude che contengono tutta l’energia e le proprietà che con la cottura andranno un po’ disperse. Bene, sono d’accordo anche se mi rendo conto che molte verdure andranno un po’ cotte. Ho detto un po’ che non vuol dire di stracuocerle nell’acqua. Ad es, io per mia fortuna sono in possesso di alcune pentole favolose che cuociono le verdure senza acqua per via del fondo molto spesso. Io le inserisco appena sgocciolanti ed a fuoco molto ma molto basso raggiungono la giusta cottura. Le patate sono favolose, farinose, gustose. Cosi’ dicasi del cavolfiore , broccoli. Si sentono dei gusti nuovi perchè l’acqua non ha portato via le loro sostanze. Comunque, provare per credere, mangiate gli zucchini crudi dopo aver tolto la sottile pelle. Sono croccanti, naturali, conditi appena con olio, limone, sono FAVOLOSI. L’intestino ringrazia.
Complimenti per l’idea del sito, è bellissimo. E’ ora di svegliarci e di imprimere idee e forme nuove di salute, chissà che certa medicina ufficiale si svegli dal torpore centenario nella quale ad un certo punto è caduta. Io non voglio rotolare insieme a quei medici che ormai sono gli scribacchini delle case Farmaceutiche. Non dimentichiamo che BigPharma è una delle potenze economiche e finanziarie che governano la terra, insieme ai potenti delle armi.
Ribelliamoci, facciamo capire al nostro medico di base che noi non siamo solo un corpo e che in ogni caso una sostanza chimica non ci basta piu’, vogliamo cure piu’ vicino possibile alla natura che è la nostra grande Madre.
corissima Francesca,trovo,molto interessanti gli articoli ,che condivido e leggo regolarmente dove trovo ottimi spunti per la mia dieta vegetariana.
seguo l’ayurveda da anni ,vorrrei un consiglio per quanto riguarda l’uso e il tipo di acqua da inpiegare abitualmente,perche recentemente mi sta appassionando molto il discorso dell’equilibrio acido basico che dermina il terreno in cui le nostre cellule svolgono tutte le loro funzioni vitali.A questo proposito vorrei scabiare informazioni a riguardo.
in attesa di una tua risposta ti ringrazio moltissimo
ciao Mirco