Massimo Soldati – Mp3 “Integrati e felici”
Ciao,
è disponibile la registrazione Mp3 della tele-conferenza con Massimo Soldati su: “Integrati e felici”. Parliamo di integrazione posturale transpersonale.
Per scaricare la registrazione, visita:
http://www.miglioriamo.it/teleconf/welcome_massol.html
Buon ascolto!
Con i miei saluti più cordiali,
Italo.
09 giu 2011


Gentili signori
Vi invio poche righe per commentare la recente teleconferenza di Massimo Soldati.
Io sono uno di quegli operatori di Integrazione Posturale che vengono definiti LAICI.
Nella visione di Soldati chiunque non sia psicoterapeuta è LAICO, compredendo in tale categoria il fondatore stesso dell’Integrazione Posturale: Jack Painter.
Non vi sarebbe molto da obiettare se non fosse per il fatto che viene poi da Soldati specificato con paterna bonarietà che l’Integrazione Posturale Laica è da considerare alla stregua di uno YOGA INTEGRALE.
Chiarisco perciò la mia posizione:
ESISTE UNA SOLA DISCIPLINA fondata e perfezionata da Jack Painter che si chiama POSTURAL INTEGRATION (Integrazione Posturale), ricavata principalmete dalla fusione calibrata di Rolfing, Gestalt, Biodramma e Digitopressione, a cui viene in modo continuativo accompagnato un peculiare lavoro respiratorio e provocativo che trae ispirazione da W. Reich e A. Lowen.
Chiunque abbia ottenuto un diploma in Integrazione Posturale (dopo aver intrapreso un severo percorso personale attraverso l’Integrazione Posturale stessa) è pienamente qualificato ad operare facendo uso di tutti i pilastri costituenti la disciplina, qualunque sia la sua formazione pregressa.
Massimo Soldati fa parte della commisione di trainer che ha rilasciato al sottoscritto il diploma di Integratore Posturale. La sua definizione è quindi leggibile quale insulto da diverse angolazioni:
1) Dai cultori di Yoga che si sentono citare come figli di un Dio minore
2) Da tutti i diplomati in Integrazione Posturale che non siano anche Psicoterapeuti
3) Da Soldati stesso che smentisce la sua stessa lettura del valore attribuito al diploma
Non so cosa muova Soldati a fare affermazioni così grottesche, mi auguro solo in futuro di non dover inciampare di nuovo in così sguaiate manifestazioni di melliflua arroganza.
Non chiedo scuse, solo maggiore serietà professionale.
cordialmente
Paolo Zannoni diplomato ICRI-ICPIT
Sono abituato a non rispondere ad attacchi e provocazioni, che non mancano mai a chi lavora ed ha successo, in quanto preferisco centrarmi sulla mia azione positivamente e lasciare che gli altri abbiano le loro idee, a meno che non siano disposti a confrontarsi apertamente, educatamente e costruttivamente.
Devo pero’ ai lettori di miglioriamo.it, per il rispetto che ho verso questo sito che mi piace, proprio per la sua scelta di agire sul versante del positivo, della evoluzione, dello sviluppo personale, alcune precisazioni.
I lettori che hanno ascoltato il mio intervento non possono non aver capito che paragonare la Integrazione Posturale (IP) allo Yoga Integrale – ma avrei potuto dire tantissime altre metodiche evolute – che hanno una medesima visione olistica ed integrata, non vuole essere offensivo ne’ per una parte, ne’ per l’altra, semmai un onore. Lo yoga ha una rispettabilissima tradizione millenaria di lavoro sul corpo, le emozioni, il comportamento, la mente e lo spirito, portando salute, evoluzione, benessere all’individuo. Se poi parliamo dello Yoga Integrale di Aurobindo siamo ai piu’ alti vertici della consapevolezza dell’oriente. La stessa cosa vale per la PI che e’ una metodica tra le piu’ evolute da un punto di vista olistico.
Per quanto riguarda l’aspetto se ci sia una sola IP, i lettori possono andare sul sito dell’ International Council of Psichocorporal Integration Trainers (ICPIT), che e’ il massimo organismo scientifico mondiale, di supervisione e controllo sulla IP, per vedere che non e’ una mia invenzione il fatto che esistano una Integrazione Posturale ed una Integrazione Posturale Psicoterapia (o psicoterapeutica) (IPP), ed allo stesso modo esistono una Integrazione Energetica (IE) ed una Integrazione Energetica Psicoterapia (IEP).
I trainers riuniti nell’ICPIT, alcuni dei quali hanno seguito Jack Painter, creatore di queste fantastiche tecniche, sin dagli albori, cioe’ dagli anni 60, sono una comunita’ molto viva e diffusa in tutti i continenti, che si tiene costantemente informata ed in contatto con scambi epistolari, videoconferenze almeno bimestrali, ed un grande meeting ogni anno in un paese diverso. E’ venuto in uso tra i trainers ICPIT distinguere tra una IP ed IE laiche ed una IP ed IE terapeutiche, rifacendosi a quanto avvenne per la psicoanalisi, quando lo stesso Freud defini’ una psicoanalisi laica per differenziarla da una psicoanalisi medica o psicoterapeutica, intesa alla cura delle nevrosi e di altre forme psicopatologiche. Segnalo su questo tema il saggio “La psicoanalisi laica. La lezione di Franco Fornari” di Salvatore Castorina ed anche che la IPP e’ riconosciuta da seri organismi internazionali quali EABP- European Association for Body Psychotherapy e EAP – European Association for Psychotherapy. Inoltre l’istituto di Strasburgo di IPP (IFCC) e’ il primo istituto europeo di psicoterapia corporea a divenire European Accredited Psychoterapy Training Institute, permette cioe’ di accedere al CEP – Certificato Europeo di Psicoterapia.
Jack Painter era consapevole del fatto che una tecnica efficace come la IP potesse essere impiegata fruttuosamente anche nel campo della psicoterapia e, pur non essendo lui stesso psicoterapeuta ed impiegando lui stesso la tecnica come un processo di facilitazione della crescita personale e dell’auto esplorazione, cioe’ laicamente, favori’ la nascita della IPP collaborando con trainers dotati di competenze psicoterapeutiche. Assieme alla creazione dell’ICPIT questo avveniva a salvaguardia della sua comunita’ e degli utenti nei confronti di un modo di proporsi confuso ed ingannevole, da parte di operatori di IP ed IE che sconfinassero in ambiti riservati ad altre professioni e soprattutto da parte di operatori o trainers che si proponessero abusivamente non avendo fatto la dovuta formazione o non avendola completata positivamente. Sul sito http://www.icpit.info possono essere trovate queste ed altre informazioni e soprattutto la lista ufficiale dei membri, gli unici trainers abilitati e riconosciuti all’insegnamento di ogni paese, compreso l’Italia.
Detto questo lascio ai lettori incuriositi che vorranno un po’ indagare la scoperta dei motivi di tanta acredine nel commento precedente.
Per conto mio auguro a tutti di poter percorrere la propria strada verso il miglioramento personale in serenita’ e nel rispetto reciproco.
Massimo Soldati